MeMoMa — femminismo basato sul sesso biologico contro l’autoidentificazione

MeMoMa è una piattaforma per un femminismo basato sul sesso biologico. Saggi, analisi e commenti giuridici che mettono in luce lo smantellamento dei diritti delle donne attraverso l’autoidentificazione — e restituiscono le parole con cui affrontare questa discussione.
Profilo
MeMoMa parte da un presupposto semplice: i diritti delle donne sono stati conquistati storicamente sulla base del sesso, non dell’identità scelta autonomamente. Non appena il concetto di “donna” viene esteso giuridicamente a ogni uomo che si definisce tale, il fondamento di quei diritti viene meno. La piattaforma pubblica contenuti da prospettive femministe, giuridiche e filosofiche. Un approfondimento su questo punto di vista è disponibile alla pagina genere e femminismo.
Posizioni
- Il sesso è un fatto biologico, non un costrutto sociale che si possa ridefinire a piacimento.
- Gli spazi riservati alle donne — centri di accoglienza, spogliatoi, carceri, sport — svolgono una funzione che non può essere sostituita dalla benevolenza retorica.
- La sentenza della Corte Suprema britannica (2025) riconosce il sesso biologico come realtà giuridica nell’Equality Act.
- Il realismo sessuale non è una posizione anti-transgender: non contesta l’esistenza delle persone transgender, ma la scomparsa del sesso come categoria giuridica.
Origini e contesto
MeMoMa è un sito web in lingua olandese della Fondazione Memoma. Il nome è accompagnato dal motto ragazza, madre, matriarca. Secondo la propria descrizione, la fondazione difende i diritti di donne e ragazze e promuove chiarezza sul sesso nella legislazione, nelle politiche e nel linguaggio. La pagina dedicata ai fondatori cita la critica letteraria Gerrie Strik e il neurobiologo Johan Bolhuis, professore emerito all’Università di Utrecht. Nel comitato consultivo siedono le autrici britanniche Kathleen Stock e Helen Joyce, oltre al terapeuta Peter Jenkins. L’organizzazione britannica Sex Matters viene indicata come organizzazione sorella.
Cosa fa l’organizzazione
Il sito è costituito da un blog con le sezioni articoli, media, terapia e donne, un glossario, domande frequenti e una newsletter. Una pagina separata descrive la ricerca letteraria e filosofica sull’androginia e sull’identità. È inoltre presente un elenco di articoli d’opinione pubblicati in precedenza su quotidiani e riviste olandesi, tra l’altro sugli spazi riservati alle donne e sull’assistenza sanitaria di genere. Si tratta di contenuti d’opinione con una posizione chiara. Per questo, è consigliabile leggerli insieme ad altre fonti esterne.
Articoli presenti in questo hub
Un femminismo che non sa cosa sia una donna
Gerrie Strik analizza come i diritti delle donne vengano minati quando il termine donna diventa indeterminato — prendendo come punto di riferimento la sentenza della Corte Suprema britannica.
Voci internazionali correlate
MeMoMa si inserisce in un più ampio panorama europeo di voci basate sul sesso biologico e di gruppi di genitori. Si vedano anche EGGÖ in Austria e Generazione D in Italia. Gli argomenti sono coerenti oltre i confini linguistici: il sesso come realtà, le donne come categoria, prove a sostegno dell’assistenza invece dell’ideologia.
Leggi informazioni sull’assistenza sanitaria di genere nei Paesi Bassi
Vai alla homepageLeggi anche
Cry for Recognition (cryforrecognition.be) è un'organizzazione belga che affronta criticamente la disforia di genere. Profilo, missione, attività e risorse.
EGGÖ (Europäische Gesellschaft für Geschlechtergerechtigkeit Österreich) è un'associazione austriaca critica nei confronti dell'autoidentificazione e dell'assistenza sanitaria di genere.
Generazione D è un’associazione italiana fondata da genitori che critica l’assistenza di genere affermativa per i minorenni e segue le revisioni internazionali.