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Divieto delle terapie di conversione
La terapia di conversione è un termine collettivo per pratiche che tentano di modificare l'orientamento sessuale o l'identità di genere di una persona.
Cos'è la terapia di conversione
La terapia di conversione è un termine collettivo per pratiche che tentano di modificare l'orientamento sessuale o l'identità di genere di una persona. Associazioni professionali come l'American Psychological Association e l'Organizzazione Mondiale della Sanità respingono tali pratiche per la dannosità accertata e per la mancanza di efficacia.
A livello internazionale
Diversi paesi hanno un divieto legale, tra cui Malta (2016), Germania (2020, rivolto ai minorenni), Francia (2022) e Canada (2022). Il rapporto ONU dell'Independent Expert on SOGI (2020) ha invitato tutti gli Stati a un divieto.
Paesi Bassi
Nei Paesi Bassi è in corso da anni una discussione parlamentare e sociale su un divieto legale. Una proposta di legge è in preparazione; la normativa esistente (come il divieto di maltrattamento e la legislazione sulla gioventù) offre già protezione in situazioni specifiche.
Punti di discussione
Il dibattito riguarda tra l'altro la definizione (quali terapie del dialogo rientrano nel divieto?), l'ambito (solo minorenni o anche adulti?) e il rapporto con l'assistenza psicologica esplorativa nella disforia di genere.
Fonti
UN Office of the High Commissioner for Human Rights — Independent Expert on SOGI. ohchr.org
Transgender Europe (TGEU) — Trans Rights Map. tgeu.org
ILGA-Europe — Rainbow Map. ilga-europe.org