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Intersex: il terzo sesso?

L'argomento suona convincente: esistono persone intersex, quindi il sesso è uno spettro. Non è vero. Il DSD è una condizione medica, non una categoria aggiuntiva.

Fonte
Adattamento dell'articolo "Intersekse, het derde geslacht?" (10 febbraio 2021) su genderpunt.nl.

I numeri

La quota effettiva di persone con una variante DSD — Disorders of Sex Development, anche Differences in Sex Development — è piccola. L'articolo originale afferma: "In meno dell'1 per cento delle persone si presenta un'anomalia genetica per cui il sesso biologico non è del tutto chiaro." Nelle definizioni cliniche più rigorose la percentuale è ben al di sotto dello 0,02 per cento. L'immagine che "circa l'1,7 per cento è intersex" — un dato attivista spesso citato — si basa su una definizione ampia che include anche menarca tardivo e ipospadia.

Trenta variazioni, due sessi

Sotto la denominazione DSD rientrano decine di condizioni diverse, ciascuna con una causa propria. "Si tratta di DSD (disorder/differences in sex development) o intersex, con ben trenta variazioni." Esempi:

  • Sindrome da insensibilità agli androgeni (AIS) — individuo XY, il corpo non risponde al testosterone, sviluppa fenotipo femminile.
  • Sindrome di Klinefelter — XXY, fenotipo maschile con fertilità ridotta.
  • Iperplasia surrenale congenita (CAH) — ragazza XX con eccesso di androgeni.
  • Sindrome di Turner — XO, fenotipo femminile senza pubertà completa.

Nessuna di queste condizioni rende qualcuno "tra uomo e donna". Sono anomalie sui due percorsi noti dello sviluppo sessuale, non un terzo percorso.

Perché la tesi dello spettro non regge

Uno spettro implica una scala continua e scorrevole con innumerevoli valori intermedi. La biologia della riproduzione umana conosce solo due gameti: grandi ovuli immobili e piccoli spermatozoi mobili. Non c'è nulla in mezzo. Chi produce questo grande gamete (o ne ha il percorso) è femminile; chi produce il piccolo gamete (o ne ha il percorso) è maschile. "L'intersex non è affatto un terzo sesso e non può quindi essere usato come argomento per dimostrare che il sesso biologico è uno spettro."

Un'anomalia rara non è una nuova regola

Il ragionamento "esistono eccezioni, quindi la regola non vale" non è accettato altrove. Le persone nascono con sei dita, con destrocardia (cuore sul lato destro) o con un solo rene. Da ciò non consegue che lo schema corporeo normale sia messo in discussione. L'articolo originale: "Alcuni ne hanno di meno o di più, ma questo non porta a un modello diverso."

Le persone intersex stesse non vogliono una terza casella

Le organizzazioni di tutela delle persone con DSD, come il Nederlands Netwerk Intersekse e a livello internazionale InterACT, hanno ripetutamente preso le distanze dall'uso politico della loro condizione come prova dell'ideologia di genere. La maggior parte delle persone intersex si identifica semplicemente come uomo o donna, e vuole soprattutto migliori cure mediche e la fine di operazioni non necessarie sui neonati. La loro esperienza viene appropriata da un movimento di cui non fanno parte.

Identità di genere e intersex sono due cose

Nascondere la differenza è un trucco retorico. L'identità transgender riguarda un sentimento psicologico in un corpo sano con sesso indiscutibile. Il DSD riguarda una condizione fisica, spesso cromosomica, del corpo stesso. Chi mette entrambe nello stesso calderone usa la sofferenza di un piccolo gruppo medico per legittimare una rivendicazione culturale.

In sintesi

L'articolo originale conclude con la frase chiave: "È vero che alcune persone nascono con un mix di caratteristiche sessuali, ma questo non significa che il sesso umano sia quindi non binario." Due sessi, rare eccezioni mediche, nessuno spettro. Questo è lo stato della biologia.

Riferimento alla fonte

Questo articolo è un adattamento di "Intersekse, het derde geslacht?", pubblicato su genderpunt.nl il 10 febbraio 2021.