Trigender
'Trigender' è un'etichetta identitaria per chi si identifica con tre generi, di norma alternati a seconda di situazione o stato d'animo. L'etichetta è affine a bigender, ma estesa con una terza componente, e circola dagli anni 2000 negli ambienti non binari online.
Cosa si intende?
I tre generi di chi si definisce 'trigender' possono variare: spesso uomo, donna e un terzo genere (ad esempio agender, demiboy o un'etichetta autoselezionata). Alcuni vivono i tre generi contemporaneamente; altri li alternano periodicamente. Il vissuto è soggettivo e non oggettivamente verificabile.
Distinzione e sovrapposizione
Trigender si colloca strutturalmente tra bigender (due generi) e polygender (più). La delimitazione è fluida: chi vive 'più di due ma meno di molti' può scegliere trigender, polygender o pangender — la differenza sta soprattutto nell'autodefinizione, non in una realtà sottostante.
Contesto sociale e pratico
Trigender non compare nei documenti formali e fuori dalle comunità online non ha ruolo. I pronomi sono di norma 'they/them' o cambiano con la componente di genere percepita in quel momento.
Prospettive critiche
Se sia sensato distinguere 'tre generi' come dimensione di vissuto da 'due' o 'cinque' è dubbio. Le micro-etichette finemente strutturate in questo ambito sembrano funzionare soprattutto all'interno di specifici gruppi online, dove un'autodefinizione sempre più precisa viene socialmente premiata. Fuori da quel contesto — dai medici, sul lavoro o in famiglia — questa etichetta dettagliata si allontana rapidamente da ciò che gli altri possono o devono seguire.
Fonti
- Richards, C. et al. (2016). "Non-binary or genderqueer genders." International Review of Psychiatry, 28(1). DOI
- Vincent, B. (2020). Non-Binary Genders: Navigating Communities, Identities, and Healthcare. Policy Press.
- Stock, Kathleen (2021). Material Girls. Fleet.