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Proposta di legge sulla modifica della registrazione del sesso (Paesi Bassi, 2021–2026)

La proposta di legge nota come Legge transgender (atto parlamentare 35825) non è mai entrata in vigore. Il governo l’ha presentata alla Tweede Kamer nel maggio 2021. La proposta modificava il Libro 1 del Codice civile e riguardava l’indicazione del sesso nell’atto di nascita.

Cosa prevedeva

Sarebbe venuto meno l’obbligo di presentare una dichiarazione di un esperto. Chiunque avesse compiuto sedici anni avrebbe potuto richiedere direttamente la modifica all’ufficiale di stato civile; per una terza modifica o per quelle successive sarebbe stata necessaria una richiesta al giudice. I minori di sedici anni avrebbero potuto chiedere la modifica tramite il giudice.

Come si è conclusa

La Tweede Kamer ha discusso la proposta il 27 e 28 settembre 2022, ma non l’ha sottoposta a votazione. Nel settembre 2023 è stata dichiarata controversa. In seguito, la Camera ha approvato mozioni che ne chiedevano il ritiro. Il 2 luglio 2025 il governo ha annunciato che il Consiglio dei ministri aveva deciso di ritirarla; la lettera di ritiro, datata 11 agosto 2025, è arrivata alla Tweede Kamer il 13 gennaio 2026. La Eerste Kamer non ha mai esaminato la proposta.

Chi l’ha presentata

La proposta è stata presentata dal ministro Dekker per la Protezione giuridica, insieme alla ministra Van Engelshoven dell’Istruzione, della Cultura e della Scienza. Il titolo completo è: Modifica del Libro 1 del Codice civile in relazione alla modifica delle condizioni per cambiare l’indicazione del sesso nell’atto di nascita. Il Raad van State aveva espresso un parere preliminare. Alla Tweede Kamer, l’esame è stato preparato dalla commissione permanente per la Giustizia e la Sicurezza. Nel corso dell’esame sono state presentate una nota di modifica e proposte emendative dalla deputata Van Ginneken e dai deputati Omtzigt e Pouw-Verweij. Il dibattito è descritto nell’articolo sul dibattito alla Tweede Kamer del 2022.

Le mozioni e il ritiro

Due mozioni chiedevano il ritiro: una presentata dai deputati Van Vroonhoven e Diederik van Dijk e una successiva presentata da Diederik van Dijk insieme ad altri deputati, approvata l’8 aprile. La lettera di ritiro è stata firmata dal sottosegretario di Stato Struycken del ministero della Giustizia e della Sicurezza. Nella lettera scrive che il governo dà seguito al reiterato appello della maggioranza parlamentare. Il 19 giugno 2025 la Camera aveva ancora confermato lo status di proposta controversa e il 25 giugno 2025 l’aveva rimossa da quell’elenco. Dopo il ritiro è stata inviata un’ulteriore lettera esplicativa. Una proposta straniera di contenuto analogo è la Gender Recognition Reform Bill scozzese, che è stata bloccata dal governo britannico. Le norme attualmente in vigore sono riportate nell’articolo sulla Legge transgender nei Paesi Bassi.

Perché si trova in questo archivio

Le norme esistenti dal 2014, che prevedono una dichiarazione di un esperto, sono quindi rimaste in vigore. Un’analisi approfondita della proposta si trova nell’articolo dedicato alla proposta di legge ritirata sull’autodeterminazione. Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina dedicata agli aspetti giuridici e nella panoramica degli sviluppi nei Paesi Bassi.

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Fonti