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La Tweede Kamer issa la bandiera arcobaleno dopo una votazione per appello nominale

Il Binnenhof all'Aia con lo Hofvijver e la fontana in primo piano.
Foto: Márton Novák via Pexels

Domenica 11 ottobre 2026, Coming Out Day (Giornata del coming out), la bandiera arcobaleno sventolerà per la prima volta presso l'edificio della Camera dei rappresentanti olandese (Tweede Kamer). La Camera lo ha deciso la sera di giovedì 8 ottobre con una votazione per appello nominale: 90 deputati hanno votato a favore, 36 contro. La decisione è stata preceduta da alcuni giorni di discussione, durante i quali una precedente decisione dell'ufficio di presidenza è stata ritirata e poi comunque sottoposta alla Camera tramite una mozione.

Dalla proposta amministrativa alla decisione ritirata

Secondo RTL Nieuws, l'idea è nata dall'organizzazione amministrativa della Tweede Kamer. L'ufficio di presidenza (presidium), l'organo di gestione quotidiana della Camera in cui siedono il presidente e deputati dei gruppi più grandi, ha approvato la proposta di issare la bandiera arcobaleno nel Coming Out Day. Quando i gruppi più piccoli sono stati informati della decisione, l'SGP ha sollevato un'obiezione. Il partito ha sostenuto che la Tweede Kamer non è soltanto un'organizzazione amministrativa, ma soprattutto un parlamento, e che una bandiera sopra quel parlamento deve fondarsi su una decisione del parlamento stesso. L'ufficio di presidenza ha quindi ritirato la decisione mercoledì 7 ottobre.

Il presidente della Camera Thom van Campen (VVD) ha confermato questa linea a RTL Nieuws. La possibilità di issare la bandiera era stata discussa, a suo dire, «nell'ambito del buon comportamento del datore di lavoro», ma: «Come di consueto, vale la regola che una maggioranza della Tweede Kamer deve pronunciarsi a favore dell'esposizione di una bandiera diversa da quella olandese sopra l'edificio della Camera.» Una tale decisione della Camera in quel momento non c'era.

La mozione Piri

Quella decisione è comunque arrivata un giorno dopo. La deputata Kati Piri (Pro) ha presentato l'8 ottobre una mozione, cofirmata dai deputati Bromet, Moorman, Teunissen, Struijs e Dassen. La mozione (atto parlamentare 21501-02, n. 3486) è stata presentata durante il dibattito di due minuti (tweeminutendebat) sul Consiglio Affari esteri. Il testo è breve. La Camera constata che «nell'International Coming Out Day deve difendere i diritti del movimento LGBTI mondiale», considera che per i collaboratori della Tweede Kamer «è importante che vi sia un ambiente di lavoro inclusivo» e chiede all'ufficio di presidenza di issare la bandiera arcobaleno sopra l'edificio della Camera domenica prossima.

Votazione per appello nominale a tarda sera

Sulla mozione si è votato per appello nominale su insistenza dell'SGP, riferisce la NOS. Ciò significa che ogni deputato esprime il proprio voto individualmente anziché per gruppo. I deputati che erano già tornati a casa sono dovuti rientrare all'Aia per questo. Il risultato: 90 voti a favore e 36 contro. Secondo la NOS, la maggior parte dei deputati di D66, VVD, CDA, Pro, Partij voor de Dieren, SP, ChristenUnie, 50Plus e Volt ha votato a favore. PVV, Forum voor Democratie, Denk e SGP hanno votato contro; i deputati di JA21 e del gruppo Markuszower erano assenti. La seduta è stata chiusa alle 23:29.

Gli argomenti a favore e contro

Dal resoconto stenografico della seduta, che non è ancora stato corretto e che per questo viene qui riportato soltanto con parole nostre, risulta che cinque deputati hanno reso una dichiarazione di voto. L'SGP ha affermato che sopra il parlamento deve sventolare la bandiera olandese e che la bandiera arcobaleno non è una bandiera nazionale, ma un simbolo che non tutti gli olandesi percepiscono come unificante. Forum voor Democratie ha definito la bandiera un simbolo con una carica ideologica. Due deputati del BBB hanno votato contro con l'argomento che gli edifici pubblici devono essere neutrali e che la parità di diritti non deve dipendere dall'esposizione di una sola bandiera.

La ChristenUnie ha votato a favore, ma con dichiarata riluttanza. Il deputato della CU Grinwis ha definito l'andamento della vicenda, secondo la NOS, «triste e grottesco» e ha detto di votare comunque a favore «per le persone di cui si tratta». I presentatori stessi hanno motivato la loro richiesta nella mozione con i diritti del movimento LGBTI mondiale e con un ambiente di lavoro inclusivo per i collaboratori della Camera.

Ministeri ed eccezioni precedenti

Presso diversi ministeri la bandiera arcobaleno è invece esposta intorno al Coming Out Day, riferisce RTL Nieuws: ai ministeri degli Affari economici e dell'Agricoltura la bandiera è stata issata, alla Sanità e agli Affari sociali è appesa nell'atrio. Per l'edificio della Camera vale una regola diversa, perché lì una maggioranza della Camera deve approvare ogni bandiera diversa da quella olandese. In precedenza ciò è avvenuto per la bandiera ucraina, anche in quel caso dopo l'approvazione di una mozione.

Fonti

  • Tweede Kamer, Motie van het lid Piri c.s. over aanstaande zondag de regenboogvlag boven het Kamergebouw hijsen, atto parlamentare 21501-02, n. 3486, 8 ottobre 2026. tweedekamer.nl
  • Tweede Kamer, Hoofdelijke stemming over de motie-Piri c.s., resoconto stenografico non corretto, 8 ottobre 2026. tweedekamer.nl
  • NOS, Eerst wel, toen niet, nu weer wel: regenboogvlag gaat toch bij Tweede Kamer hangen, 8 ottobre 2026. nos.nl
  • RTL Nieuws, Geen regenboogvlag op Tweede Kamer na verzet van SGP, 8 ottobre 2026. rtl.nl
Edward Jansen

Edward Jansen

Redazione di Genderinfo.nl

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