Binary Australia
Binary, nota anche come Binary Australia, è un’organizzazione australiana di campagne con sede a Sydney. Il gruppo è stato fondato nel 2015 con il nome di Marriage Alliance, conducendo campagne contro l’estensione del matrimonio alle coppie dello stesso sesso, e nel 2018 ha adottato l’attuale denominazione. La portavoce è Kirralie Smith.
Cosa si trova
Il sito contiene notizie, articoli d’opinione e petizioni. Binary vuole che la legislazione australiana si basi sul sesso biologico anziché sull’identità di genere, sostiene l’esistenza di strutture e competizioni sportive separate per le donne e si oppone al trattamento medico dei minori con disforia di genere. Per sapere come è organizzata questa assistenza nel Paese, consulta la pagina sulla cura della disforia di genere in Australia. Vedi anche la panoramica delle politiche per Paese.
Contesto e critiche
Binary è un gruppo di attivisti, non una fonte scientifica o giornalistica. Nel 2022 il Global Project Against Hate and Extremism ha classificato l’organizzazione tra i gruppi anti-LGBTQIA+. I suoi contenuti sono quindi utili soprattutto per seguire le posizioni di questa parte del dibattito sociale australiano.
Da Marriage Alliance a Binary
Secondo Wikipedia, Marriage Alliance è stata fondata il 2 luglio 2015. Nel 2017 il gruppo ha condotto insieme alla Coalition for Marriage una campagna per il voto contrario nel referendum postale australiano sul matrimonio. Gli spot televisivi sono stati trasmessi da Foxtel, dopo che le emittenti Seven e Ten si erano inizialmente rifiutate di mandarli in onda. Il gruppo ha inoltre prodotto materiale contro il programma scolastico Safe Schools. Nel novembre 2018 è seguito il cambio di nome. Sul sito, la persona giuridica indicata è Gender Awareness Australia Limited, con sede in York Street a Sydney. L’organizzazione chiede donazioni. Nel 2017 Damian Wyld era direttore di Marriage Alliance, come risulta da una trasmissione dell’emittente australiana ABC.
Cause giudiziarie
Nell’agosto 2025 la Local Court del Nuovo Galles del Sud ha stabilito che Binary e Kirralie Smith erano responsabili di vilification, cioè di aver sottoposto pubblicamente a disprezzo, Stephanie Blanch, una calciatrice transgender. Smith è stata ritenuta responsabile anche nel caso di una seconda giocatrice, Riley Dennis. La Supreme Court del Nuovo Galles del Sud ha respinto il suo ricorso nel luglio 2026. Inoltre, nei suoi confronti è stato disposto un divieto di contatto. Secondo lo Star Observer, il giudice d’appello ha parlato di una campagna persistente di denigrazione, molestie e intimidazioni. Binary dichiara che Smith ha avviato un procedimento presso l’Alta Corte australiana riguardo al diritto di esprimersi sul sesso biologico e sugli spazi riservati alle donne.
Come valutare questa fonte
Binary afferma di opporsi a quella che definisce teoria di genere dannosa e usa termini come indottrinamento. Si tratta di linguaggio da campagna. Nel 2017 Marriage Alliance guidava la Coalition for Marriage insieme all’Australian Christian Lobby, all’arcidiocesi cattolica di Sydney e alla diocesi anglicana di Sydney: ciò evidenzia le sue origini cristiano-conservatrici. Per informazioni sui fatti relativi alle regole dello sport, consulta la pagina su genere e sport. Un’altra fonte australiana presente in questo elenco è la Human Rights Law Alliance. Anche LGB Alliance Australia e la newsletter Gender Clinic News provengono dall’Australia.