Equality and Human Rights Commission
La Equality and Human Rights Commission (EHRC) è l’autorità indipendente che vigila sulla parità di trattamento e sui diritti umani in Gran Bretagna. La commissione è stata istituita con l’Equality Act 2006 e ha iniziato a operare nel 2007. Vigila sul rispetto della normativa in materia di parità di trattamento in Inghilterra, Scozia e Galles.
Cosa si può trovare
Sul sito sono disponibili codici di condotta previsti dalla legge, linee guida per datori di lavoro e fornitori di servizi, rapporti di ricerca e informazioni sull’applicazione della legge.
Perché è presente in questo elenco
Dopo la sentenza della Corte Suprema britannica nella causa For Women Scotland (aprile 2025), l’EHRC ha pubblicato una spiegazione provvisoria sulle strutture separate per sesso. Quel testo è stato rimosso nuovamente dal sito nell’ottobre 2025. Il codice di condotta rivisto per servizi, funzioni pubbliche e associazioni è stato presentato al parlamento nel maggio 2026. Si veda l’articolo sul codice di condotta britannico per gli spazi destinati alle donne, in vigore dall’agosto 2026. L’orientamento della commissione è contestato dalle organizzazioni trans. Si veda anche la sezione giuridica.
Origini e governance
L’EHRC ha iniziato a operare il 1° ottobre 2007 dalla fusione di tre organismi precedenti: la Commission for Racial Equality, la Equal Opportunities Commission e la Disability Rights Commission. L’Irlanda del Nord non rientra nella sua area di competenza. La commissione è un ente pubblico indipendente che fa capo al Cabinet Office. I presidenti sono stati Trevor Phillips (2007-2012), Onora O’Neill, David Isaac e, dal 2020 al 2025, Kishwer Falkner. Dal dicembre 2025 la presidente è Mary-Ann Stephenson. Secondo la relazione annuale 2025-26, il budget ammontava a 17,16 milioni di sterline e i posti a tempo pieno erano in media 186, rispetto ai 193 dell’anno precedente. Nel 2017 la Corte dei conti britannica ha rilevato che dal 2007 il budget si era ridotto del 70 per cento.
Poteri e indagini
La commissione può avviare indagini in caso di sospetta discriminazione illecita, impartire alle autorità pubbliche direttive per garantire il rispetto della legge, chiedere un controllo giurisdizionale e intervenire nei procedimenti giudiziari. Sono noti il rapporto sull’antisemitismo nel Partito Laburista dell’ottobre 2020, il rapporto sullo scandalo Windrush del novembre 2020 e un rapporto del 2016 sulla discriminazione all’interno della polizia londinese.
Orientamento su sesso e genere
Nel 2022 l’EHRC ha scritto al governo scozzese in merito alla riforma del Gender Recognition Act. Nel 2023 ha consigliato al governo britannico che definire il sesso come sesso biologico nell’Equality Act avrebbe garantito maggiore chiarezza giuridica. Nel febbraio 2022 alcuni informatori hanno denunciato una cultura anti-LGBTQ+ all’interno dell’organizzazione. La rete mondiale degli istituti per i diritti umani GANHRI ha effettuato una revisione speciale e ha mantenuto lo status A nell’aprile 2024. La causa che ha determinato la recente svolta è illustrata nella sentenza della Corte Suprema e nella pagina For Women Scotland.