UK Supreme Court — For Women Scotland

La Corte Suprema del Regno Unito è il massimo organo giudiziario del paese. Il 16 aprile 2025 si è pronunciata sulla causa For Women Scotland Ltd contro il governo scozzese (numero di causa UKSC/2024/0042).
Oggetto della causa
La questione era se una persona in possesso di un certificato completo di riconoscimento del genere, con il sesso femminile riconosciuto, sia una donna ai sensi dell’Equality Act 2010. La causa era stata originata da una linea guida del governo scozzese. La Corte ha stabilito all’unanimità che i termini donna, uomo e sesso utilizzati nell’Equality Act si riferiscono al sesso biologico. Ha sottolineato che le persone transgender continuano a essere protette dalla discriminazione.
Cosa si può trovare
La pagina della causa contiene una sintesi, la sentenza completa e le registrazioni delle udienze. L’Equality Act si applica in Inghilterra, Galles e Scozia, ma non in Irlanda del Nord. La sentenza è stata accolta con favore dai gruppi critici verso il genere e criticata dalle organizzazioni trans. Vedi questioni giuridiche e sviluppi internazionali.
Antefatti
La causa è iniziata con il Gender Representation on Public Boards (Scotland) Act 2018, una legge scozzese volta ad aumentare la presenza delle donne nei consigli degli enti pubblici. In un primo procedimento, il giudice ha stabilito che la definizione di donna contenuta in quella legge esulava dalle competenze del Parlamento scozzese. Il governo scozzese ha quindi emanato una nuova linea guida, la cui definizione era allineata a quella dell’Equality Act e includeva anche le persone in possesso di un certificato di riconoscimento del genere. For Women Scotland ha impugnato la linea guida. L’Outer House della Court of Session ha respinto il ricorso il 13 dicembre 2022 e l’Inner House ha confermato tale decisione il 1° novembre 2023. La Corte Suprema ha esaminato l’appello il 26 e 27 novembre 2024.
I giudici e il ragionamento
La causa è stata decisa da Lord Reed, Lord Hodge, Lord Lloyd-Jones, Lady Rose e Lady Simler. Lord Hodge ha pronunciato la decisione unanime. La Corte ha osservato che la legge precedente, il Sex Discrimination Act 1975, si basava sul sesso biologico. Secondo la Corte, un significato variabile del termine sesso renderebbe l’Equality Act incoerente o inapplicabile, tra l’altro nelle disposizioni riguardanti la gravidanza. Sex Matters e la Equality and Human Rights Commission sono intervenute oralmente in qualità di parti terze; Amnesty International e un gruppo di organizzazioni lesbiche hanno presentato memorie scritte.
Conseguenze e critiche
Dopo la sentenza, la Equality and Human Rights Commission ha annunciato un codice di condotta riveduto, entrato in vigore nell’agosto 2026. Federazioni sportive come la Football Association, England Netball e la federazione inglese di cricket ECB hanno modificato i propri regolamenti; vedi genere e sport. I critici hanno osservato che la Corte non ha ammesso giuristi transgender in qualità di parti terze. Stonewall e TransActual hanno condannato la sentenza.