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GENID (Svezia)

Genid è un’associazione svedese che vuole migliorare l’assistenza e il modo in cui vengono trattati i giovani con disforia di genere. La maggior parte dei membri è costituita da genitori di giovani che, durante l’adolescenza, hanno iniziato improvvisamente a sentirsi appartenere a un altro genere. Ne fanno parte anche operatori sanitari e persone che hanno lasciato alle spalle la propria identificazione trans. L’associazione si definisce apolitica, aconfessionale e indipendente da qualsiasi ideologia.

Cosa si trova

Il sito in lingua svedese contiene domande e risposte, informazioni sul sostegno ai genitori, notizie, articoli d’opinione, storie personali e articoli di approfondimento. I genitori possono iscriversi.

Perché è in questo elenco

Genid vuole che la terapia del dialogo sia la prima scelta e sostiene l’introduzione di un limite di età di 25 anni per gli interventi irreversibili. Quest’ultima posizione va oltre la politica svedese ed è controversa. L’associazione rappresenta una voce svedese nel dibattito affrontato anche nelle sezioni politiche per paese e medicina.

Chi c’è dietro

Genid è un’associazione di genitori, familiari e operatori sanitari. Secondo l’associazione, la maggior parte dei membri rimane anonima per motivi di privacy. Nella pagina dedicata all’associazione non sono indicati i nomi dei membri del direttivo né l’anno di fondazione. La quota associativa è di 200 corone svedesi all’anno. Oltre all’attività di rappresentanza, il sostegno reciproco è un’attività centrale: i genitori nella stessa situazione si scambiano esperienze. L’associazione riassume il proprio impegno nei valori dell’apertura, della prudenza e di un’assistenza basata sulla ricerca, e afferma di voler sostenere i giovani nell’esplorazione della propria personalità, senza che i ruoli e le norme di genere li limitino.

Posizioni

Secondo Genid, la disforia di genere a insorgenza improvvisa nei giovani è innanzitutto una questione di salute mentale che riguarda giovani vulnerabili in una situazione di crisi. L’associazione richiama l’attenzione sui giovani che, oltre alla disforia di genere, presentano anche autismo, un disturbo alimentare o disturbi d’ansia, ed esprime preoccupazione per le decisioni mediche irreversibili relative a questo gruppo. Secondo l’associazione, i genitori hanno una responsabilità sancita anche dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia. Il sito rimanda a iniziative affini, tra cui Genspect e il podcast Gender: A Wider Lens.

Come valutare questa fonte

Genid è un’associazione di genitori, non un istituto sanitario né un gruppo di ricerca. Le storie personali sono anonime e quindi non verificabili, mentre gli articoli d’opinione esprimono il punto di vista dell’associazione. Per conoscere la politica ufficiale svedese è preferibile consultare l’autorità sanitaria Socialstyrelsen. Genid è soprattutto utile per comprendere le preoccupazioni dei genitori svedesi e le richieste che rivolgono al sistema sanitario.

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Fonti