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Elterninitiative ROGD Österreich

Dietro questo indirizzo si trova la Elterninitiative ROGD Österreich, abbreviata in ROGDÖ. È un’iniziativa indipendente di genitori austriaci i cui figli hanno iniziato improvvisamente a identificarsi come trans poco prima o durante la pubertà. I genitori affermano di voler proteggere il diritto dei propri figli alla salute e a un futuro aperto.

Cosa si trova sul sito

Il sito in lingua tedesca spiega cosa intendono i genitori per disforia di genere a insorgenza rapida e contiene informazioni di contesto, link a iniziative affini e una possibilità di contatto per i genitori.

Perché è presente in questo elenco

L’iniziativa si oppone al trattamento medico di bambini, adolescenti e adulti vulnerabili e chiede una diagnosi approfondita, che non si basi soltanto sull’autovalutazione. Il concetto di ROGD su cui si basa il gruppo è controverso sul piano scientifico e non costituisce una diagnosi riconosciuta. Il sito dà voce a questi genitori; per il contesto più ampio si veda la politica per Paese.

Organizzazione e attività

Il sito non indica l’anno di fondazione né i nomi dei genitori che sostengono l’iniziativa. ROGDÖ dichiara di essere indipendente e libera da influenze ideologiche, filosofiche, religiose e finanziarie. I genitori si incontrano regolarmente in gruppi di sostegno, sia online sia in presenza. L’iniziativa collabora al podcast Flipside insieme a Faika El-Nagashi, ex membro del Consiglio nazionale austriaco. Nella pagina dedicata alle iniziative, il sito rimanda tra gli altri a ROGD Boys e all’americano Center for Bioethics and Culture. Una voce austriaca affine presente in questo elenco è EGGÖ.

Cosa sostiene il sito sulla ROGD

I genitori chiedono un trattamento basato sulle evidenze, conforme agli standard scientifici ed etici, e una diagnosi accurata che esamini anche altre possibili spiegazioni. Nella pagina sulla ROGD si afferma che il numero delle diagnosi di transessualità è aumentato di alcune migliaia di punti percentuali nella maggior parte dei Paesi occidentali. Secondo il sito, si tratta per lo più di ragazze e giovani donne, ma anche di giovani uomini, molti dei quali presentano altri problemi di salute mentale. Il sito considera probabile il ruolo dell’influenza sociale esercitata dai coetanei, dai social media e dalle piattaforme di gioco. Sul Dutch Protocol, ROGDÖ scrive che si basa su due studi olandesi condotti su appena 55 bambini, che sono stati criticati per carenze metodologiche. Il sito cita autori come Lisa Littman, Alexander Korte e Miriam Grossman.

Come valutare questa fonte

Il sito riassume la ricerca dal punto di vista dei genitori e sceglie gli autori che condividono tale punto di vista. Le percentuali di aumento indicate non sono suddivise per Paese e non possono essere verificate sulla pagina stessa. La dichiarazione di indipendenza non è supportata da documenti. Il sito è utile per chi legge il tedesco e vuole conoscere il movimento austriaco dei genitori. L’assistenza nel Paese è descritta alla pagina assistenza di genere in Austria. Per le questioni di contenuto è preferibile leggere direttamente gli studi citati.

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Fonti