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Assistenza per l'affermazione di genere in Austria

Il palazzo del Parlamento austriaco a Vienna in serata
Foto: Thomas Wolf (foto-tw.de), CC BY-SA 3.0 de, via Wikimedia Commons

Nel 2018 la Corte costituzionale ha stabilito che anche una terza opzione (divers/inter/offen/kein Eintrag) deve essere possibile nell'atto di nascita.

Quadro giuridico

Nel 2018 la Corte costituzionale ha stabilito che anche una terza opzione (divers/inter/offen/kein Eintrag) deve essere possibile nell'atto di nascita. La modifica della registrazione del sesso è possibile tramite una procedura amministrativa.

Assistenza clinica

I principali centri si trovano a Vienna (AKH) e Innsbruck. L'accesso avviene tramite équipe multidisciplinari; sono presenti tempi di attesa.

La procedura nella pratica

In Austria non è prevista l'autodeterminazione. Chi desidera modificare il sesso registrato deve presentare una richiesta all'ufficio di stato civile e fornire una perizia. Questa deve dimostrare che il sentimento di appartenere all'altro sesso è stabile e, con ogni probabilità, non cambierà più. Un intervento chirurgico non è un requisito; tale obbligo è venuto meno in seguito alla giurisprudenza del massimo tribunale amministrativo. La terza designazione resa possibile dalla Corte costituzionale nel 2018 è destinata alle persone con una variazione dello sviluppo sessuale (intersessualità) e richiede una documentazione medica.

Raccomandazioni terapeutiche

Il ministero della Salute ha pubblicato raccomandazioni per il percorso terapeutico in caso di disforia di genere, con una versione distinta per bambini e adolescenti. Queste prevedono una valutazione multidisciplinare, nella quale la diagnosi psichiatrica, psicologica e psicoterapeutica precede qualsiasi trattamento fisico. L'assicurazione sanitaria sociale rimborsa ormoni e interventi chirurgici quando l'indicazione è stata posta in conformità con tali raccomandazioni.

Linee guida in lingua tedesca

Nel 2025 sono state pubblicate linee guida comuni per bambini e adolescenti con disforia di genere relative a Germania, Austria e Svizzera. Vi hanno contribuito associazioni professionali austriache. Le linee guida mantengono la possibilità di ricorrere a bloccanti della pubertà e ormoni dopo un'attenta valutazione caso per caso, e sono state criticate da medici che ritengono troppo deboli le prove a sostegno. Vedi anche Germania e Svizzera.

Confronto

L'Austria non ha fatto valutare sistematicamente in modo autonomo le evidenze relative al trattamento dei minorenni, come invece hanno fatto Finlandia, Svezia e Inghilterra. Sul piano giuridico, il Paese è più prudente di Germania e Svizzera, che hanno entrambe introdotto una forma di autodeterminazione. Tra le voci critiche nel dibattito austriaco figurano il gruppo di genitori Elterninitiative ROGD Österreich e l'associazione EGGÖ, contraria all'autoidentificazione.

Fonti

Transgender Europe (TGEU) — Trans Rights Map. tgeu.org

ILGA-Europe — Rainbow Map. ilga-europe.org