Keira Bell
Keira Bell è una donna britannica che da adolescente fu trattata presso la clinica londinese per giovani del Tavistock and Portman NHS Trust. Secondo quanto ha dichiarato, a sedici anni le furono somministrati bloccanti della pubertà, a diciassette anni testosterone e a vent'anni si sottopose a una mastectomia bilaterale. In seguito interruppe gli ormoni e fece marcia indietro rispetto alla propria transizione.
La causa
Bell fu la ricorrente nel caso Bell v Tavistock, relativo alla questione se i minori possano validamente acconsentire alla somministrazione di bloccanti della pubertà. Il 1° dicembre 2020 l'Alta Corte stabilì che è altamente improbabile che i minori di tredici anni siano in grado di farlo e che ciò è dubbio nel caso dei quattordicenni e quindicenni. Il 17 settembre 2021 la Corte d'Appello annullò tale decisione: la valutazione della capacità di intendere e di volere spetta ai medici curanti e non al giudice. Nell'aprile 2022 la Corte Suprema respinse la richiesta di ulteriore ricorso.
La sua storia
Il saggio Keira Bell: My Story è stato pubblicato il 7 aprile 2021 sulla piattaforma Persuasion. Bell vi descrive la propria infanzia a Letchworth, con una madre affetta da problemi di alcol e un padre distante. Era una ragazza mascolina e all'inizio della pubertà diventò depressa e introversa. A quindici anni fu inviata alla clinica per l'identità di genere. Definisce superficiali i colloqui che precedettero la somministrazione dei bloccanti della pubertà. A posteriori interpreta la propria disforia di genere come espressione di problemi più profondi, tra cui depressione, ansia e incertezza riguardo al proprio orientamento sessuale. Secondo lei aveva bisogno di aiuto psicologico, non di una transizione medica.
Come è iniziata la causa e cosa è successo dopo
Il procedimento fu avviato nell'ottobre 2019 dalla madre di una paziente quindicenne, indicata come Mrs A, e da Sue Evans, un'ex infermiera della clinica. Nel 2020 Bell subentrò a Evans. Dopo la sentenza dell'Alta Corte, emersero notizie secondo cui la clinica aveva interrotto i trattamenti in corso. L'organizzazione Mermaids definì la sentenza potenzialmente devastante, mentre Amnesty International e Liberty espressero preoccupazione per le conseguenze sul consenso e sull'autodeterminazione fisica. In una causa collegata, AB v CD, il 26 marzo 2021 l'Alta Corte stabilì che i genitori possono acconsentire alla somministrazione di bloccanti della pubertà. Nel luglio 2022 il NHS decise di chiudere la clinica; si veda il servizio della BBC al riguardo. Nel 2026 Bell fu una delle ricorrenti in una causa contro una nuova sperimentazione britannica sui bloccanti della pubertà, respinta dall'Alta Corte; si veda l'articolo su quella sperimentazione. Un'analisi approfondita della sentenza del 2020 è disponibile su gendergekte.nl alla voce Keira Bell versus Tavistock.
Perché è presente in questo archivio
Sebbene alla fine Bell non abbia vinto la causa, la sua storia è diventata un punto di riferimento nel dibattito britannico che ha portato alla Cass Review. Nell'aprile 2021 descrisse in prima persona le proprie esperienze in un saggio. Maggiori informazioni sul fare marcia indietro rispetto a una transizione sono disponibili alla voce detransizione.