Parents of ROGD Kids
Parents of ROGD Kids è un gruppo di genitori i cui figli, secondo la loro esperienza, hanno iniziato improvvisamente a identificarsi fortemente con l’altro sesso. Il gruppo utilizza il termine rapid-onset gender dysphoria (ROGD), introdotto nel 2018 dalla ricercatrice Lisa Littman.
Cosa si trova sul sito
Il sito contiene testimonianze di genitori, una spiegazione della posizione, delle convinzioni fondamentali e della missione del gruppo, oltre a riferimenti a terapeuti e gruppi di sostegno. Vi sono inoltre pagine con critiche al modello di affermazione del genere, una panoramica di altre possibili cause della disforia di genere e comunicati stampa. Una parte dei contenuti è disponibile anche in tedesco. Un esempio di gruppo regionale di sostegno per genitori è il Cardinal Support Network nello stato dell’Ohio.
Perché è incluso in questo elenco
Il gruppo ha fatto conoscere il concetto di ROGD tra i genitori. Questo concetto è controverso sul piano scientifico e non è una diagnosi riconosciuta; il contesto è illustrato nella pagina dedicata alla disforia di genere a insorgenza rapida. Il sito presenta il punto di vista di questi genitori e non è una fonte medica. Vedi anche la pagina sui giovani.
Le posizioni del gruppo
I genitori si definiscono scettici nei confronti di quella che chiamano l’attuale standard di cura, ovvero l’approccio affermativo. Secondo loro, questo approccio conferma un’immagine di sé influenzata dall’ambiente. Descrivono i loro figli come giovani, ingenui e facilmente influenzabili e attribuiscono l’identificazione di genere soprattutto ai coetanei e ai media. Accusano gli operatori sanitari di confermare troppo rapidamente senza chiedere da dove derivi il disagio. Il sito usa toni forti nel parlare di giovani che sarebbero stati danneggiati fisicamente e psicologicamente dalla transizione. I nomi dei promotori non sono indicati. Il gruppo dichiara esplicitamente di non essere collegato a un gruppo Facebook privato.
La ricerca alla base del termine
Il termine ROGD deriva da uno studio di Lisa Littman pubblicato su PLOS One nell’agosto 2018. La ricerca si basava su 256 questionari compilati dai genitori. Questi genitori erano stati reclutati tramite tre siti web, tra cui 4thWaveNow e Transgender Trend. Dopo una nuova valutazione, il 19 marzo 2019 la rivista ha pubblicato una versione corretta. La redazione ha precisato che l’articolo descrive osservazioni dei genitori e non un fenomeno clinicamente validato. La stessa Littman ha osservato che ROGD non è una diagnosi formale. Nel 2021 una coalizione di associazioni professionali ha invitato a non utilizzare il termine nella pratica clinica. Uno studio del 2026 sostiene invece il riconoscimento della disforia di genere improvvisa come quadro clinico distinto.
Come valutare questa fonte
Le testimonianze presenti sul sito mostrano come i genitori hanno vissuto il cambiamento dei loro figli. Non dicono nulla sull’esperienza dei giovani stessi né sulla frequenza con cui si verifica il modello descritto. I riferimenti a terapeuti e gruppi di sostegno sono stati selezionati dal gruppo e non costituiscono un riconoscimento indipendente. Utilizza il sito per conoscere il punto di vista dei genitori e, per le domande mediche, consulta le pagine nella sezione medica.