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Aporagender

Aporagender
Foto: Valentin Ivantsov via Pexels

«Aporagender» è un’etichetta non binaria per le persone che provano un senso di genere ben definito, ma descrivono tale sensazione come separata dall’essere uomo, donna o da una combinazione dei due. Il prefisso greco «apo-» significa «lontano da». Il termine è stato coniato su Tumblr nel 2014.

Che cosa significa?

Aporagender è strutturalmente vicino a maverique: entrambe le etichette vogliono esprimere un «terzo piano di genere» che non può essere collocato lungo lo spettro uomo/donna. La differenza rispetto ad agender è che le persone aporagender descrivono la propria esperienza come «presente e forte», non come un’assenza.

Distinzione e sovrapposizione

Nella pratica, il confine tra aporagender, maverique, neutrois e agender è sottile. Il termine scelto dipende soprattutto dalla comunità in cui è stato conosciuto e dalle preferenze personali.

Contesto sociale e pratico

Al di fuori di Tumblr e di spazi online simili, aporagender ha un ruolo pressoché irrilevante. Non compare nei documenti ufficiali. Inoltre, nuove ricerche mostrano che dal 2023 sempre meno giovani si definiscono non binari o trans.

Prospettive critiche

Come nel caso di maverique, anche l’affermazione che esista un genere «separato dallo spettro uomo/donna» non è supportata né empiricamente né clinicamente. L’etichetta è una costruzione sociale all’interno di una specifica comunità online, non la scoperta di una categoria sottostante. È una delle numerose etichette presenti nella panoramica su quanti generi esistono. Questo non sminuisce l’esperienza di chi vi si riconosce.

Origine del termine

Secondo la LGBTQIA+ Wiki, «aporagender» è stato coniato nel 2014 su un blog Tumblr con lo stesso nome, più o meno contemporaneamente a maverique. L’autore cercava un’alternativa al termine più antico «aliagender». Il prefisso deriva dal greco «apo», che la wiki traduce come «separato». La bandiera viene attribuita all’utente Hyaenahart. In essa, il blu e il rosa si trovano alle estremità, per rappresentare la distanza dall’essere uomo e donna. Il termine rientra nella categoria più ampia di non binario.

Fonti

  • Blog Tumblr «Aporagender» (2014): prima pubblicazione del termine «aporagender».
  • Richards, C. et al. (2016). "Non-binary or genderqueer genders." International Review of Psychiatry, 28(1). DOI
  • Vincent, B. (2020). Non-Binary Genders. Policy Press.