Assistenza sanitaria di genere in Portogallo

Nel 2018 il Portogallo ha approvato una legge che consente di modificare nome e sesso nei registri sulla base di un'autodichiarazione, a partire dai sedici anni.
Quadro giuridico
Nel 2018 il Portogallo ha approvato una legge che consente di modificare nome e sesso nei registri sulla base di un'autodichiarazione, a partire dai sedici anni. La diagnosi medica non è più un requisito.
Assistenza clinica
L'assistenza sanitaria di genere è disponibile in alcuni ospedali universitari, tra cui quelli di Lisbona, Coimbra e Porto. I tempi di attesa sono lunghi, paragonabili a quelli di altri Paesi europei.
Dalla diagnosi all'autodichiarazione
Il Portogallo ha introdotto per la prima volta la modifica legale del sesso nel 2011. Quella legge richiedeva una diagnosi, formulata da un'équipe multidisciplinare. La legge del 2018 ha eliminato tale requisito per gli adulti. I sedicenni e i diciassettenni devono ottenere il consenso dei genitori e una dichiarazione di un medico o di uno psicologo che attesti che la decisione è stata presa liberamente e con piena consapevolezza. Quest'ultima condizione è stata introdotta dopo che il presidente Marcelo Rebelo de Sousa aveva posto il veto alla prima versione della legge. La legge vieta inoltre gli interventi non necessari sui neonati con una variazione dello sviluppo sessuale (intersessualità). Il Portogallo ha anche una legge contro le pratiche di conversione; secondo i critici, è formulata in modo così ampio da poter includere anche genitori e terapeuti prudenti, come descrive genderbeleid.nl.
Proposte di legge del 2026
Nel marzo 2026 il parlamento ha approvato in prima lettura tre proposte di legge, con 151 voti favorevoli e 79 contrari. La proposta del PSD reintroduce la diagnosi da parte di un'équipe multidisciplinare come requisito per la modifica di nome e sesso. La proposta del CDS-PP vieta i bloccanti della pubertà e gli ormoni per i minori con disforia di genere, mentre quella di Chega si spinge ancora oltre. Le proposte sono ora all'esame della commissione per gli affari costituzionali, che svolge audizioni prima che il testo definitivo venga sottoposto al voto. In vista di tali audizioni, SEGM ha raccolto dieci affermazioni ricorrenti sull'assistenza sanitaria di genere per i minori; transbeleid.nl ne riassume il contributo.
Significato
Se le proposte saranno approvate, il Portogallo sarà il primo Paese dell'Unione europea a revocare un regime di autodichiarazione già introdotto. Ciò rende il dibattito rilevante anche al di fuori del Portogallo, soprattutto per i Paesi che stanno valutando norme simili o le hanno introdotte di recente. Si veda il caso della Spagna, che nel 2023 ha invece introdotto una normativa ampia, e la panoramica nella sezione politiche per Paese.
Fonti
Transgender Europe (TGEU) — Trans Rights Map. tgeu.org
ILGA-Europe — Rainbow Map. ilga-europe.org