Assistenza di genere in Polonia

La Polonia non dispone di una legislazione specifica per il riconoscimento dell’identità di genere.
Quadro giuridico
La Polonia non dispone di una legislazione specifica per il riconoscimento dell’identità di genere. La modifica del sesso nei registri avviene attraverso un procedimento civile in cui la persona transgender cita in giudizio i propri genitori: un percorso criticato dalle organizzazioni internazionali per i diritti umani. I requisiti posti dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per il riconoscimento dell’identità di genere sono illustrati in un articolo separato.
Assistenza clinica
L’assistenza alle persone transgender è poco disponibile e in gran parte privata. L’accesso e la qualità variano notevolmente.
Clima politico
Dal 2015 il clima politico è altalenante; le tematiche LGBTI sono sotto pressione.
Sentenza della Corte suprema nel 2025
Il 4 marzo 2025 la Corte suprema polacca ha adottato una risoluzione che semplifica la procedura. Fino ad allora, chi voleva modificare il sesso registrato doveva intentare una causa contro i propri genitori, anche se maggiorenne. D’ora in poi la causa si svolge come un procedimento su istanza presentata direttamente dalla persona interessata, mentre i genitori non sono più parti del procedimento. Manca ancora una disciplina legislativa; la procedura si basa sulla giurisprudenza.
Il veto del 2015
Nel 2015 il parlamento polacco approvò una legge che avrebbe dovuto disciplinare il riconoscimento del sesso. Il presidente Andrzej Duda pose il veto, dopodiché il parlamento non riuscì a procedere a una nuova votazione. Da allora non è stata approvata alcuna legge.
Assistenza sanitaria
L’assicurazione sanitaria pubblica rimborsa il trattamento solo in misura molto limitata, per cui la maggior parte delle persone paga autonomamente la diagnostica, gli ormoni e gli interventi chirurgici. Nella pratica, gli interventi sui genitali vengono eseguiti solo dopo che il giudice ha modificato il sesso, poiché altrimenti i medici temono di essere perseguiti per aver causato infertilità. Non esiste una linea guida nazionale per il trattamento dei minori.
Politica
Tra il 2019 e il 2020 decine di comuni e regioni polacchi hanno adottato dichiarazioni contro quella che definivano ideologia LGBT. La Commissione europea ha collegato a tali dichiarazioni conseguenze sull’erogazione dei sussidi europei, e la maggior parte è stata ormai ritirata. Per sapere come l’UE si rapporta agli Stati membri, consulti la pagina Politiche dell’UE e diritti delle persone transgender.
Fonti
Transgender Europe (TGEU) — Trans Rights Map. tgeu.org
ILGA-Europe — Rainbow Map. ilga-europe.org
Corte europea dei diritti dell’uomo — Scheda informativa: questioni relative all’identità di genere. echr.coe.int