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Attualità

MercatorNet

MercatorNet, negli ultimi anni chiamato semplicemente Mercator, era una piattaforma di opinione in lingua inglese con sede a Sydney, in Australia, pubblicata dalla New Media Foundation. Pubblicava commenti su etica, famiglia, cultura e politica partendo dal principio della dignità umana e da principi morali fissi.

Contesto

La piattaforma ha cessato l'attività. Nell'ultimo articolo, dell'11 marzo 2025, la redazione ha annunciato la chiusura dopo vent'anni. Il sito è ancora raggiungibile e ora funziona come archivio; non vengono più pubblicati nuovi articoli.

Cosa si trova

L'archivio contiene articoli, tra gli altri temi, su bioetica, matrimonio e famiglia, demografia, religione e tecnologia. Nella sezione dedicata a sesso e società si trovano molti articoli d'opinione sull'identità di genere e sull'assistenza di genere per i minori, scritti da una prospettiva conservatrice e spesso cristiana. Si veda anche genere e religione. Si tratta di commenti, non di articoli di cronaca. Si vedano anche archivio e prospettive critiche.

Chi c'era dietro

MercatorNet è nato nel 2005. Il fondatore e direttore era Michael Cook; Carolyn Moynihan era condirettrice. Tra gli autori abituali figuravano Kurt Mahlburg, Marcus Roberts, John Robson, Louis T. March e Steven Tucker. La piattaforma si definiva l'unica rivista dignitarista al mondo e affermava di non lasciarsi guidare dalla contrapposizione tra sinistra e destra, bensì da principi morali fissi, buon senso e prove. Si finanziava con abbonamenti e donazioni e, secondo la redazione, non era mai stata concepita per realizzare profitti. Come motivo della chiusura, la redazione ha indicato la crescente concorrenza dei media conservatori più recenti e l'incapacità di tenere il passo sul piano tecnico.

Sezioni e tono

Le sezioni dell'archivio mostrano quali fossero le priorità: aborto, bioetica, cultura, demografia, ambiente, eutanasia, dignità umana, matrimonio e famiglia, politica e politiche pubbliche, religione, tecnologia e una sezione chiamata Wokeness. Gli articoli sull'identità di genere si inseriscono in questa linea. Il tema viene trattato come una questione etica e culturale, accanto a temi come l'aborto e l'eutanasia. Per le questioni mediche, come quelle relative ai bloccanti della pubertà, la piattaforma non è quindi una fonte primaria.

Come valutare questa fonte

Poiché il sito non viene più aggiornato, gli articoli rappresentano una fotografia del dibattito fino all'inizio del 2025. Gli sviluppi successivi sono assenti e i link contenuti negli articoli più vecchi potrebbero non essere più attivi. I commenti sono utili per comprendere come gli autori conservatori cristiani ragionano sul genere. Una rivista affine presente in questo elenco è First Things. Chi cerca dati e fatti può consultare meglio la panoramica delle revisioni sistematiche sull'assistenza di genere.

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Fonti