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Diritto d’asilo per le persone transgender

Edifici residenziali del centro per richiedenti asilo di Winterswijk lungo una strada lastricata.
Foto: Ciell, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La Convenzione sui rifugiati del 1951 riconosce la persecuzione per l’appartenenza a un “gruppo sociale” come motivo per ottenere lo status di rifugiato.

Fondamento internazionale

La Convenzione sui rifugiati del 1951 riconosce la persecuzione per l’appartenenza a un “gruppo sociale” come motivo per ottenere lo status di rifugiato. Le linee guida dell’UNHCR confermano che le persone transgender possono rientrare in questa definizione.

Politica dei Paesi Bassi

Il Servizio per l’immigrazione e la naturalizzazione (IND) applica istruzioni operative specifiche per i richiedenti asilo LGBT+, comprese le persone transgender. Nella valutazione di una domanda si tiene conto delle informazioni sul Paese relative alla persecuzione, all’accettazione sociale e all’accesso alle cure.

La pratica

Nella pratica sono state segnalate criticità riguardanti le strutture di accoglienza, la registrazione del sesso e l’accesso alle cure transgender durante la procedura di asilo. Organizzazioni come COC Nederland e Transgender Netwerk Nederland tutelano gli interessi delle persone su questo tema. Il modo in cui COC è diventata un punto di riferimento per la legislazione e le politiche è descritto su genderlobby.nl, nel profilo di COC Nederland.

Giurisprudenza europea

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha definito le norme applicabili ai richiedenti asilo LGBT+ in tre sentenze. Nel 2013 ha stabilito che non si può esigere da un richiedente asilo che nasconda il proprio orientamento nel Paese d’origine per evitare la persecuzione. Nel 2014 ha posto limiti all’esame della credibilità: non sono consentite domande sugli atti sessuali né la richiesta di fornire prove al riguardo. Nel 2018 ha vietato i test psicologici volti a determinare l’orientamento di una persona. Le sentenze riguardavano l’orientamento sessuale, ma vengono applicate anche all’identità di genere.

Credibilità

Il punto centrale di ogni domanda è stabilire se il racconto sia credibile. L’IND esamina la storia personale: come la persona è diventata consapevole della propria identità, che cosa ciò significasse nel suo ambiente e che cosa sia accaduto. Le aspettative stereotipate non devono avere alcun ruolo. Per i richiedenti asilo transgender conta anche la situazione nel Paese d’origine: se sia possibile modificare legalmente il sesso, se si verifichino violenze da parte delle autorità o di privati e se le autorità offrano protezione.

Accoglienza e cure

Durante la procedura, i richiedenti asilo soggiornano nelle strutture di accoglienza del COA, dove condividono gli spazi abitativi con persone connazionali. Per i richiedenti asilo transgender ciò può essere fonte di insicurezza; su richiesta è possibile essere trasferiti. L’assistenza medica è erogata nell’ambito del regime previsto per i richiedenti asilo. Un trattamento ormonale già iniziato può proseguire, ma per un nuovo trattamento si applicano gli stessi tempi di attesa previsti per chiunque altro. Le modalità di organizzazione dell’accoglienza e dell’assistenza per questo gruppo nei Paesi Bassi sono descritte da trans-nederland.nl nel dossier sui rifugiati e le persone trans. Il quadro internazionale è illustrato nella sezione sui diritti internazionali, mentre la giurisprudenza della corte per i diritti umani è disponibile nella sezione sulla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Fonti

Transgender Europe (TGEU) — Trans Rights Map. tgeu.org

ILGA-Europe — Rainbow Map. ilga-europe.org