Genitorialità dopo la transizione

Nei Paesi Bassi, ai fini del diritto della filiazione è determinante il sesso registrato nell’atto di nascita.
Registrazione alla nascita
Nei Paesi Bassi, ai fini del diritto della filiazione è determinante il sesso registrato nell’atto di nascita. In caso di modifica della registrazione del sesso, i precedenti rapporti di filiazione restano invariati: un uomo trans registrato come madre di figli nati prima della modifica mantiene tale status.
Figli nati dopo la transizione
Per i figli nati dopo la transizione, la registrazione dipende dall’attuale registrazione del sesso dei genitori. La legislazione e la normativa in materia sono in fase di sviluppo; dal 1° marzo 2023, un uomo trans che partorisce un figlio può chiedere di essere indicato nell’atto di nascita come “genitore da cui è nato il bambino” anziché come madre.
A livello internazionale
Al di fuori dei Paesi Bassi, le politiche variano notevolmente. Alcuni Paesi registrano il genitore trans in base all’attuale registrazione del genere; altri fanno riferimento al sesso assegnato alla nascita. Nel diritto internazionale e in materia di migrazione ciò può comportare complicazioni.
Cosa stabilisce la legge
Il Codice civile olandese disciplina due aspetti. La modifica della registrazione del sesso non incide sui rapporti familiari già esistenti: chi era il padre o la madre di un figlio continua a esserlo. Inoltre, se una persona partorisce un figlio dopo la modifica, il diritto della filiazione si basa sul sesso precedente alla modifica. La legge collega quindi la maternità al parto e non alla registrazione. Questa norma ha assunto rilevanza quando, con la Legge transgender del 2014, è venuto meno il requisito dell’infertilità e gli uomini trans hanno potuto avere figli. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina dedicata a fertilità e transizione.
Proposte di cambiamento
Nel 2016 la Commissione statale per la revisione della genitorialità ha raccomandato di adeguare il diritto della filiazione alle nuove forme familiari, anche introducendo una disciplina per i genitori che hanno modificato la registrazione del sesso. Tali raccomandazioni sono state recepite solo in parte nella legislazione. I genitori trans chiedono una registrazione che corrisponda alla loro vita quotidiana. Dall’altra parte vi sono l’interesse del bambino a sapere da chi è nato e l’interesse a una registrazione chiara e univoca della filiazione.
La giurisprudenza in Europa
In altri Paesi la questione è stata sottoposta ai giudici. Nel Regno Unito, nel 2020 Freddy McConnell ha perso la causa in cui chiedeva di essere registrato come padre di suo figlio; il giudice ha stabilito che chi partorisce un bambino è giuridicamente la madre. Nel 2023, in un caso tedesco, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito analogamente che uno Stato può registrare come madre il genitore che ha partorito il bambino. Vedi la Corte europea dei diritti dell’uomo, adozione e transizione e matrimonio e transizione. Il modo in cui l’altro genitore vive la transizione del proprio partner è raccontato nelle testimonianze personali raccolte dal gruppo britannico di donne Trans Widows Voices.
Fonti
Rijksoverheid — Registrazione del sesso. rijksoverheid.nl
Transgender Europe (TGEU) — Mappa dei diritti trans. tgeu.org