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Danimarca (2023)

Dal 2016 la Danimarca offre a livello nazionale consulenza, valutazione e trattamento per i minori con disagio legato al genere. Il servizio è fornito dalla Sexologisk Klinik e dai reparti del Rigshospitalet e del Bispebjerg Hospital di Copenaghen. Il 3 luglio 2023, su Ugeskrift for Læger, la rivista dell’associazione medica danese, i professionisti di questo team hanno descritto come si è sviluppato il servizio.

L’articolo principale su questo argomento è L’assistenza di genere in Danimarca.

Cosa riporta

Il numero di segnalazioni è aumentato da 97 nel 2016 a 352 nel 2022; il 70 per cento riguardava giovani registrati come femmine alla nascita, di età compresa tra 11 e 18 anni. Secondo gli autori, questo ha portato, come in Svezia e Finlandia, a un approccio più prudente: il trattamento ormonale viene offerto a molti meno giovani rispetto al passato. Nella decisione hanno un peso rilevante la durata del disagio legato al genere e la situazione psicosociale. Chi non soddisfa i criteri riceve la possibilità di svolgere colloqui. In linea di principio, gli interventi chirurgici non vengono eseguiti prima dei diciotto anni.

Come si svolge la valutazione

Gli autori sono Mette Vinther Hansen, Annamaria Giraldi, Katharina Maria Main, Jonas Vrublovsky Tingsgård e Mette Ewers Haahr. Descrivono tre percorsi: un percorso di attesa vigile per i bambini più piccoli, un percorso di riflessione per i giovani che in quel momento non soddisfano i criteri per il trattamento e un percorso di valutazione ordinario per i giovani il cui disagio legato al genere è iniziato durante l’infanzia e le cui condizioni sono stabili. Il percorso ordinario comprende almeno cinque colloqui presso la Sexologisk Klinik, una valutazione psichiatrica e un colloquio informativo sugli ormoni. I bloccanti della pubertà possono essere somministrati a partire dallo stadio II-III di Tanner. Un disagio legato al genere di breve durata o una situazione psicosociale instabile sono motivi per non iniziare il trattamento ormonale.

Le incertezze secondo gli autori

L’articolo evidenzia grandi differenze tra i Paesi per quanto riguarda le problematiche psichiatriche concomitanti: 75 per cento in Finlandia contro il 33 per cento nei Paesi Bassi. Le diagnosi più frequentemente citate sono depressione, ansia, autismo e ADHD. Gli autori riportano le segnalazioni di giovani e adulti che si pentono dei cambiamenti fisici permanenti causati dagli ormoni e osservano che non viene monitorato sistematicamente con quale frequenza un trattamento venga interrotto. Mancano soprattutto dati a lungo termine sui giovani il cui disagio legato al genere è comparso dopo l’inizio della pubertà. Gli autori auspicano un’offerta assistenziale adattabile e una collaborazione internazionale. L’approccio analogo dei Paesi vicini è documentato in questo archivio alla voce Finlandia (2020) e nel rapporto SBU dalla Svezia.

Perché è incluso in questo archivio

Non si tratta di un divieto né di una limitazione agli studi clinici da parte dell’autorità sanitaria danese, ma di una pratica più prudente all’interno dell’offerta esistente. Si vedano anche la panoramica delle politiche per Paese e la pagina sui giovani.

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Fonti