Finlandia (2020)
Il 11 giugno 2020 il Consiglio finlandese per le scelte nell’assistenza sanitaria (COHERE, in finlandese PALKO) ha adottato una raccomandazione sui metodi di trattamento medico della disforia di genere nei minori. Il Consiglio collabora con il Ministero finlandese degli Affari sociali e della Salute e fornisce consulenza su ciò che rientra nell’assistenza sanitaria pubblica. La raccomandazione risale quindi al 2020, non al 2023.
L’articolo principale su questo argomento è L’assistenza per l’affermazione di genere in Finlandia.
Cosa prevede
Il sostegno psicosociale viene al primo posto e deve essere disponibile vicino al luogo di residenza, integrato se necessario da trattamento psichiatrico e psicoterapia. La diagnosi e il trattamento medico sono concentrati presso gli ospedali universitari di Helsinki e Tampere. La soppressione della pubertà può essere avviata caso per caso, dopo un’attenta valutazione e diagnosi. Prima dei diciotto anni, gli ormoni che modificano i caratteri sessuali vengono presi in considerazione solo se l’identità è stabile e causa una grave disforia. La chirurgia non rientra nel trattamento dei minori.
Contesto e ambito di applicazione
Nello stesso giorno il Consiglio ha adottato tre raccomandazioni: una sugli adulti con un’identità transgender, una sugli adulti con un’identità non binaria e una sui minori. La raccomandazione sui minori chiarisce la suddivisione dei compiti tra l’assistenza vicino al luogo di residenza e i due centri specializzati. Secondo il Consiglio, il sostegno psicosociale dovrebbe essere fornito nei servizi sanitari scolastici e per studenti e nell’assistenza primaria, che devono disporre di competenze adeguate. I bambini che non hanno ancora raggiunto la pubertà e presentano disturbi gravi e persistenti possono essere indirizzati a uno dei centri per un consulto; il sostegno successivo resta compito della propria regione. Oltre alla soppressione della pubertà, la raccomandazione menziona anche l’interruzione delle mestruazioni come possibilità medica.
Problematiche psichiatriche e consenso
Una parte importante riguarda i giovani che presentano anche altri disturbi psichiatrici. Questi disturbi devono essere trattati innanzitutto nella propria regione. Secondo il Consiglio, non è possibile trarre conclusioni sulla stabilità dell’identità di genere finché un disturbo psichiatrico ostacola lo sviluppo. Si può valutare un percorso diagnostico relativo all’identità di genere se tale necessità persiste dopo la scomparsa degli altri disturbi e la ripresa di uno sviluppo normale. Un successivo studio finlandese sulla storia psichiatrica delle persone che hanno annullato la propria transizione è riportato nella pagina dedicata alla ricerca finlandese sulla detransizione. Per gli ormoni vale inoltre il requisito che il giovane sia in grado di comprendere il significato dei trattamenti irreversibili e i vantaggi e gli svantaggi di una terapia ormonale a vita. L’avvio e il monitoraggio della terapia ormonale restano riservati ai due centri universitari. I passaggi successivi nei Paesi vicini sono riportati in questo archivio alla voce Danimarca (2023) e nel rapporto SBU della Svezia.
Perché si trova in questo archivio
Il Consiglio constata che i dati della ricerca sono limitati e chiede maggiori conoscenze sugli effetti, sugli svantaggi e sul rimpianto. La raccomandazione viene spesso citata nel dibattito scientifico e nelle panoramiche delle politiche dei vari Paesi.