Québec: testosterone in cinque minuti, mastectomia a sedici anni

In Québec l'affermazione dell'identità trans è l'unica strada. Bastano pochi minuti di consulto per ottenere una prescrizione di testosterone e le mastectomie vengono eseguite su adolescenti di sedici anni. Il fatto che il 55% dei giovani presenti una comorbilità psichiatrica documentata non viene preso in considerazione.
Un'unica strada, nessun consenso
Il Québec offre ai minori con disforia di genere una sola opzione: l'approccio affermativo. Nessuna esplorazione psicoterapeutica come primo passo, nessun 'watchful waiting', nessuna diagnosi differenziale strutturata. Mentre Inghilterra, Svezia, Finlandia, Danimarca e Norvegia stanno rivedendo radicalmente le proprie politiche, il Québec rimane ancorato al percorso che il resto del mondo basato sulle evidenze sta abbandonando. Per sapere come viene gestita la situazione nelle altre province, si veda l'articolo sull'assistenza di genere in Canada.
Testosterone in pochi minuti
RÉSI, il Réseau ESI, documenta che bastano pochi minuti di consulto clinico per ottenere una prescrizione di testosterone. Le mastectomie su ragazze di sedici anni sono una pratica ordinaria in diversi centri del Québec. La clinica di genere Sainte-Justine di Montréal, il principale centro pediatrico di riferimento, ha rifiutato di rilasciare commenti ai giornalisti.
La comorbilità come statistica, non come segnale
I dati provenienti dallo stesso Québec sono allarmanti:
- Il 55,2% dei giovani seguiti dalla clinica di genere ha una diagnosi psichiatrica formale
- Il 78% riferisce una cattiva salute mentale
- Tra le comorbilità figurano autismo, depressione, disturbi alimentari, dissociazione e sintomi post-traumatici
Si tratta esattamente delle condizioni che la Cass Review indica come casi in cui la disforia di genere può essere il sintomo di qualcos'altro. In Québec non fa alcuna differenza: il percorso affermativo prosegue.
Consenso informato sulla carta
La signora Grou dell'Ordre des psychologues du Québec è chiara: "Non si tratta di un cervello in grado di formulare un giudizio pienamente consapevole." Eppure gli adolescenti firmano per intraprendere percorsi medici irreversibili. La legge del Québec impone il consenso del genitore con responsabilità genitoriale quando il trattamento comporta un rischio grave, esattamente come nel caso degli ormoni e della chirurgia. Questa regola viene sistematicamente aggirata sostenendo che l'affermazione dell'identità sarebbe «salvifica».
Genitori denigrati
RÉSI ha raccolto le testimonianze di genitori del Québec che sono stati messi da parte da medici e scuole non appena hanno iniziato a sollevare dubbi sulla transizione del proprio figlio. La voce dei genitori viene sistematicamente trattata come un ostacolo, non come una fonte di conoscenza maturata in anni di vita accanto al proprio figlio. È uno schema che riconoscono tutti i gruppi di genitori olandesi che hanno avuto a che fare con l'Amsterdam UMC o l'UMCG.
L'argomento del suicidio smentito
Il classico argomento usato per fare pressione recita: «meglio un figlio vivo che una figlia morta». RÉSI cita uno studio finlandese di lungo periodo i cui autori concludono: "la disforia di genere clinica, di per sé, non sembra essere un fattore predittivo della mortalità per suicidio." Il più elevato tasso di suicidio in questa popolazione deriva soprattutto dalla psicopatologia comorbida, non dal «non essere stati affermati». Chi non fa questa distinzione finisce per affrontare il problema sbagliato.
La detransizione: anni di attesa
La disparità è grottesca. Una sedicenne riceve il testosterone entro poche settimane. Una persona in detransizione di ventidue anni aspetta da 2 a 3 anni un supporto psicologico per elaborare i danni subiti. La rapidità con cui viene offerta la transizione non esiste per chi decide di uscirne.
Punti chiave
- Il Québec offre soltanto il percorso affermativo, senza alternative serie
- Testosterone in pochi minuti, mastectomia a partire dai 16 anni
- Il 55,2% dei giovani ha una diagnosi psichiatrica, il 78% una cattiva salute mentale
- Il consenso informato viene spuntato formalmente, non prestato in modo sostanziale
- I genitori che pongono domande vengono estromessi dal processo di cura
- Le persone in detransizione aspettano anni per ricevere supporto, mentre la transizione si svolge in poche settimane