Revisione dello standard di qualità per l’assistenza transgender nei Paesi Bassi
Lo Standard di qualità per l’assistenza somatica alle persone transgender del 2019 descrive ciò che nei Paesi Bassi è considerato un’assistenza somatica di qualità per le persone transgender. Dalla valutazione inviata dal ministro alla Tweede Kamer il 5 aprile 2024 è emerso che, sotto alcuni aspetti, lo standard non è più aggiornato. La revisione è iniziata il 1° dicembre 2023, su richiesta della Nederlandse Internisten Vereniging e con il supporto dell’Istituto per la conoscenza della Federazione degli specialisti medici.
L’articolo principale su questo tema è Linee guida olandesi per l’assistenza transgender.
Tempistiche
La data ultima di consegna è stata posticipata più volte: inizialmente dal 1° agosto 2023 al 30 settembre 2025 e, nel maggio 2026, al 30 settembre 2027. L’Istituto nazionale olandese per l’assistenza sanitaria indica come motivo il fatto che l’ulteriore sviluppo richieda più tempo del previsto, anche a causa del tempo necessario per la valutazione e della limitata disponibilità dei membri del gruppo di lavoro.
Cosa è emerso dalla valutazione
Nel 2021 il ministero della Salute, del Welfare e dello Sport ha commissionato la valutazione tramite ZonMw, che è stata realizzata dall’Istituto per la conoscenza della Federazione degli specialisti medici. Lo standard del 2019 era stato preceduto da un percorso di sviluppo durato due anni e mezzo; all’epoca, il motivo era il numero crescente di persone in cerca di assistenza e l’assenza di standard sui tempi di attesa. Secondo la valutazione, dal 2019 sono state pubblicate nuove ricerche scientifiche e nuove linee guida internazionali, tra cui la versione 8 degli Standards of Care. Il rapporto raccomanda di adattare alla situazione olandese i moduli relativi al trattamento di bambini e adolescenti, alla terapia ormonale, alla chirurgia, alla preservazione della fertilità e alla gravidanza. Rileva inoltre criticità organizzative: le indicazioni non vengono sempre accettate da un istituto all’altro e gli erogatori incontrano difficoltà con i rimborsi. La pressione sulla capacità è evidenziata anche dal documento d’archivio relativo all’ambulatorio per l’identità di genere dell’Amsterdam UMC.
Supervisione da parte dell’Istituto nazionale olandese per l’assistenza sanitaria
Dal 2021 lo standard figura nell’Agenda pluriennale dell’Istituto nazionale olandese per l’assistenza sanitaria, che include solo temi prioritari. Nella lettera del 18 maggio 2026 l’Istituto scrive che la pressione sociale e politica è elevata e che il gruppo di esperti nell’assistenza transgender è ristretto e sottoposto a un carico di lavoro elevato. L’Istituto si consulta con il richiedente prima della fase interna di consultazione, prima della fase esterna di consultazione e prima della fase di autorizzazione. Se la scadenza rischia di non essere rispettata, l’Istituto valuta di assumere il coordinamento e di chiedere al Consiglio per la qualità di sviluppare lo standard. Fino alla pubblicazione della nuova versione, secondo il ministro, le associazioni professionali continueranno a lavorare con le linee guida più recenti. Il contesto politico è illustrato nella lettera parlamentare sull’assistenza alle persone minorenni transgender; le conseguenze per i minorenni sono trattate nella sezione dedicata ai giovani.
Perché è incluso in questo archivio
Lo standard stabilisce i requisiti per il trattamento medico, anche per i minorenni. Il Consiglio della sanità ha raccomandato il 30 giugno 2026 di definire in modo più rigoroso, nella revisione, i requisiti di accuratezza relativi alla diagnosi, alla valutazione dell’indicazione e al consenso informato. Per questo la revisione costituisce una parte importante degli sviluppi nei Paesi Bassi.