Muxe

«Muxe» (pronunciato «mòe-she») è il termine usato per indicare un ruolo di terzo genere tra gli zapotechi dello Stato messicano di Oaxaca, soprattutto nella zona della città di Juchitán. Le muxes sono persone AMAB che si presentano in un ruolo femminile — a livello sociale, culturale e nell'abbigliamento. La tradizione risale a molte generazioni fa ed è spesso presentata dagli antropologi come esempio di diversità di genere precolombiana.
Che cosa significa?
Una muxe non è l'equivalente esatto di una «donna transgender». Il ruolo viene attribuito e accettato socialmente all'interno della cultura zapoteca, caratterizzata da una forte impronta matriarcale, nella quale le donne tradizionalmente gestiscono il mercato e l'economia. Le muxes assumono spesso compiti di cura o domestici e svolgono un ruolo cerimoniale durante le feste, in particolare in occasione della «Vela de las Auténticas Intrépidas Buscadoras del Peligro», che si tiene ogni anno a Juchitán.
Differenze e sovrapposizioni
Ruoli di terzo genere comparabili sono: hijra (Asia meridionale), kathoey (Thailandia), fa'afafine (Samoa), two-spirit (popoli indigeni del Nord America). Le muxes si distinguono, tra l'altro, perché il loro ruolo è fortemente integrato nel più ampio ruolo economico delle donne all'interno della società zapoteca.
Contesto sociale e pratico
A Juchitán le muxes sono generalmente accettate; al di fuori di questa zona — nelle città del Messico o nel nord del Paese — la loro posizione è meno sicura. Il Messico non riconosce uno status giuridico specifico per le muxes. Dal 2023, tuttavia, il Paese rilascia passaporti con l'indicazione X.
Prospettive critiche
I media occidentali presentano regolarmente la muxe come «il terzo genere messicano» e come prova della diversità di genere universale. Gli antropologi sottolineano che il termine muxe è comprensibile solo all'interno dello specifico contesto zapoteco: l'economia matriarcale, la vita religiosa cattolico-sincretica e la struttura familiare locale. Non si tratta di una categoria astratta di «genere», ma di un modello di ruolo sociale. Questa critica all'idea di terzi generi universali è sviluppata negli articoli il genere nelle altre culture e le persone trans nella storia.
Fonti
- Mirandé, Alfredo (2017). Behind the Mask: Gender Hybridity in a Zapotec Community. University of Arizona Press.
- Stephen, Lynn (2002). "Sexualities and Genders in Zapotec Oaxaca." Latin American Perspectives, 29(2).
- Chiñas, Beverly N. (1995). "Isthmus Zapotec attitudes toward sex and gender anomalies." In: Murray, S.O. (red.) Latin American Male Homosexualities. University of New Mexico Press.