Hijra

'Hijra' è il termine usato per indicare un gruppo sociale e un ruolo di terzo genere in India, Pakistan, Bangladesh e Nepal, con una tradizione che risale a secoli fa. Le hijra sono generalmente persone nate maschi (AMAB) che si presentano in un ruolo femminile, talvolta con un significato religioso o cerimoniale. Dal 2014 l'India riconosce formalmente la hijra come terzo genere.
Che cosa significa?
Hijra non è un sinonimo esatto di 'transgender': si tratta di un ruolo culturale e sociale con strutture comunitarie proprie (le cosiddette gharana, guidate da un guru), funzioni religiose (benedizioni durante matrimoni e nascite) e una storia sociale specifica. Alcune hijra si sottopongono alla castrazione ('nirvan'); altre no. Questa esperienza non è direttamente sovrapponibile alle categorie di genere occidentali.
Distinzione e sovrapposizione
Nel linguaggio attivista contemporaneo, 'hijra' viene talvolta presentato come l'equivalente indiano di 'transgender', ma ciò non rende giustizia all'unicità della tradizione. Ruoli di terzo genere analoghi in altre parti del mondo sono le kathoey (Thailandia), le fa'afafine (Samoa), le muxe (Messico) e le persone two-spirit (tra le popolazioni indigene del Nord America).
Contesto sociale e pratico
Il riconoscimento giuridico in India (2014, sentenza NALSA) ha conferito alle hijra uno status ufficiale, ma la loro posizione socioeconomica rimane vulnerabile: molte hijra vivono in povertà, senza un'occupazione regolare né un'abitazione. Questo fenomeno è più ampio ed è trattato nella voce persone trans e povertà. La comunità dispone di una propria economia di sopravvivenza, basata in parte sui tradizionali rituali di benedizione e in parte sul lavoro informale.
Prospettive critiche
La recente identificazione occidentale delle hijra con le persone 'non binarie' o 'transgender' proietta categorie contemporanee su una tradizione secolare che ha caratteristiche fondamentalmente diverse. Hijra è, a pieno titolo, un ruolo socio-religioso; inserire questa etichetta in un canone transglobale della 'diversità di genere' può finire per sminuire la tradizione anziché renderle giustizia. Il modo in cui il dibattito occidentale cita le hijra come prova è trattato anche nelle voci genere e religione e persone trans nella storia. Al tempo stesso, la precarietà economica e sociale di molte hijra è reale.
Fonti
- Nanda, Serena (1990). Neither Man Nor Woman: The Hijras of India. Wadsworth.
- Reddy, Gayatri (2005). With Respect to Sex: Negotiating Hijra Identity in South India. University of Chicago Press.
- National Legal Services Authority v. Union of India (2014). Indian Supreme Court. (NALSA-uitspraak die hijra's erkende als derde gender) Tekst
- Hossain, Adnan (2017). "The paradox of recognition: hijra, third gender and sexual rights in Bangladesh." Culture, Health & Sexuality, 19(12). DOI