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Two-spirit

Foto storica in bianco e nero di We'wha del popolo Zuni, seduta a terra davanti a un telaio.
Foto: John Karl Hillers, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

'Two-spirit' (scritto anche two spirit o 2S) è un termine ombrello inglese utilizzato da alcuni popoli indigeni del Nord America per indicare persone con un particolare ruolo cerimoniale, sociale o spirituale nella propria comunità. Il termine affonda le sue radici in tradizioni culturali specifiche e non è assolutamente un'etichetta universale per la diversità di genere.

Origine e contesto culturale

Il termine two-spirit è stato coniato nel 1990 a Winnipeg (Canada) da attivisti indigeni come denominazione inglese generica per indicare diversi concetti originari, variabili da un popolo all'altro. Tra gli esempi vi sono 'winkte' (Lakota), 'hemaneh' (Cheyenne) e 'nadleeh' (Navajo). Ognuno di questi concetti ha un proprio significato culturale — spesso legato a rituali, mestieri, capacità di guarigione o ruoli di mediazione — che non coincide pienamente con ciò che 'two-spirit' suggerisce in senso generale.

Two-spirit e concezione occidentale del genere

Nei contesti LGBTQ+ occidentali, two-spirit viene talvolta citato come 'prova storica' del fatto che la diversità di genere sarebbe universale e antica di secoli. Molti accademici e attivisti indigeni si oppongono a questa interpretazione. Le loro obiezioni si possono riassumere così: two-spirit non è un'etichetta identitaria come il concetto occidentale di 'non binario', ma un ruolo all'interno di una comunità specifica.

Allo stesso tempo, two-spirit viene talvolta utilizzato erroneamente per suggerire che le società tradizionali conoscessero 'più di due generi'. Dal punto di vista antropologico, ciò è impreciso: anche in queste culture si distingueva tra uomini e donne, e i ruoli corrispondenti a two-spirit riguardavano spesso la funzione all'interno della comunità, non una categoria biologica distinta.

Ruoli culturali analoghi in altre parti del mondo

Two-spirit non è un caso isolato. In altre parti del mondo esistono anch'esse ruoli specifici di determinate culture che non rientrano nel quadro identitario occidentale: hijra nell'Asia meridionale, kathoey in Thailandia, fa'afafine a Samoa, muxe in Messico, X-gender in Giappone e travesti in America Latina. Ognuno di questi ruoli ha una propria origine e una propria funzione sociale; non sono intercambiabili né possono essere riuniti in una categoria universale.

Uso rispettoso

Molte organizzazioni indigene two-spirit sconsigliano esplicitamente alle persone non indigene di applicare il termine a se stesse. L'etichetta è specifica di una cultura; il suo uso al di fuori di quel contesto viene spesso percepito dagli interessati come appropriazione. Chi cerca termini occidentali relativi al genere per descrivere la propria esperienza farebbe meglio a utilizzare quei termini occidentali, invece di appropriarsi di un concetto indigeno.

Fonti

  • Driskill, Q.L. et al. (2011). Queer Indigenous Studies: Critical Interventions in Theory, Politics, and Literature. University of Arizona Press.
  • Roscoe, Will (1998). Changing Ones: Third and Fourth Genders in Native North America. St. Martin's Press.
  • Jacobs, S.E., Thomas, W., Lang, S. (1997). Two-Spirit People: Native American Gender Identity, Sexuality, and Spirituality. University of Illinois Press.
  • Robinson, Margaret (2020). "Two-Spirit identity in a time of gender fluidity." Journal of Homosexuality, 67(12). DOI