Genderinfo.nl
Attualità

Media e dibattito pubblico

Parete con grandi lettere di giornale nella stazione della metropolitana Wibautstraat ad Amsterdam
Foto: Richardkiwi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Per molto tempo i media olandesi hanno seguito quasi esclusivamente l’approccio gender-affirming. Dal 2023–2024 sono comparsi anche contributi critici su testate come NRC, EW e De Telegraaf e su riviste specializzate, tra cui reportage sulla detransizione, sulla ROGD nelle ragazze e sulle conseguenze dell’autoidentificazione per i servizi destinati alle donne. Al tempo stesso, il dibattito resta polarizzato e le critiche sul merito vengono ancora spesso liquidate come transfobiche, ostacolando una seria valutazione dei rischi e delle prove disponibili.

La televisione come punto di partenza

L’attenzione dei media fa parte dell’assistenza olandese relativa al genere già da decenni. Alla fine degli anni Settanta, i medici della clinica per l’identità di genere di Amsterdam parteciparono a programmi televisivi di approfondimento, dopo i quali la clinica ricevette molte nuove richieste. La vicenda è raccontata nell’articolo sugli interventi della televisione olandese e l’assistenza relativa al genere. Una panoramica più ampia è disponibile nella pagina dedicata a genere e media.

La trasmissione di Zembla

Il punto di svolta nella copertura mediatica fu la puntata Het transgenderprotocol di Zembla, trasmessa il 26 ottobre 2023. In quella puntata, metodologi olandesi e medici stranieri sostennero che le prove scientifiche a sostegno del trattamento dei giovani fossero insufficienti. Transgender Netwerk Nederland inviò all’emittente una lettera d’allarme già alcuni giorni prima della trasmissione. Un profilo dell’organizzazione è disponibile su genderlobby.nl, nell’articolo su Transgender Netwerk Nederland. La direzione di BNNVARA rispose all’organizzazione per lettera il giorno della trasmissione. La puntata portò a interrogazioni parlamentari (si veda l’articolo sull’attenzione parlamentare) e in seguito Zembla reagì pubblicamente alle dichiarazioni del ministro Kuipers sul programma.

Riviste specializzate e pagine d’opinione

Il dibattito si spostò anche sulle riviste specializzate. Nel Nederlands Juristenblad, nel luglio 2023, fu pubblicato un articolo che sollevava obiezioni giuridiche sul Dutch Protocol. Nel maggio 2025 il NTVG pubblicò un contributo di Jilles Smids sulle critiche internazionali. Nei commenti sottostanti, altri lettori parlarono di disinformazione e rinviarono a pubblicazioni che contestano la Cass Review. Sul sito d’opinione Joop fu sostenuto che le notizie sulle critiche all’assistenza transgender raccontano quasi mai l’intera storia. L’articolo sulle critiche internazionali spiega come le critiche provenienti dall’estero siano arrivate nei Paesi Bassi.

Due accuse

Entrambe le parti ritengono che i media non siano all’altezza del loro compito. I critici dei trattamenti sostengono che per anni i giornalisti abbiano ripreso la versione dei professionisti e che le domande sulle prove siano state considerate ostili. Nella trasmissione di Zembla, i metodologi accettarono di parlare solo in forma anonima. Le organizzazioni di interesse ribattono che, al contrario, la copertura critica contribuisce a creare un clima in cui le persone transgender vengono escluse. Nel luglio 2025, la parlamentare Westerveld di GroenLinks-PvdA ha dichiarato che la discriminazione, l’esclusione e la violenza contro le persone trans sono in aumento in modo allarmante.

Dopo il parere del Consiglio della sanità

Il parere del Consiglio della sanità del 30 giugno 2026 non ha posto fine al dibattito. Nel programma radiofonico Dit is de dag dell’emittente EO, l’ex parlamentare Rosanne Hertzberger ha dichiarato di essere ancora preoccupata e che i bloccanti della pubertà non sono un pulsante di pausa, ma il primo passo di una transizione medica. Robert Vermeiren, professore di psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, che in precedenza aveva invitato alla prudenza, ha dichiarato di sentirsi rassicurato dal rapporto. Le critiche di Hertzberger al rapporto sono riassunte su genderzorgen.nl, nell’articolo sulla sua rubrica su NRC. Nell’ottobre 2024, nella documentario Transitiespijt dell’emittente PowNed, hanno preso la parola persone che avevano riconsiderato la propria transizione.

Domande frequenti