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Linea guida AAP sui giovani transgender

Un medico visita un neonato con uno stetoscopio
Foto: U.S. Navy, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Nel 2018 l'American Academy of Pediatrics ha pubblicato una dichiarazione programmatica intitolata 'Ensuring Comprehensive Care and Support for Transgender and Gender-Diverse Children and Adolescents', nella quale ha sostenuto il 'modello di affermazione dell'identità di genere'.

Dichiarazione programmatica del 2018

Nel 2018 l'American Academy of Pediatrics ha pubblicato una dichiarazione programmatica intitolata 'Ensuring Comprehensive Care and Support for Transgender and Gender-Diverse Children and Adolescents', nella quale ha sostenuto il 'modello di affermazione dell'identità di genere'.

Annunciata una revisione sistematica

Nel 2023 l'AAP ha annunciato una revisione sistematica formale delle proprie raccomandazioni, in parte in risposta agli sviluppi internazionali, tra cui la Cass Review. I risultati sono attesi nei prossimi anni.

Il dibattito all'interno dell'AAP

Durante le riunioni dell'AAP del 2023 e del 2024 sono state espresse posizioni a favore e contro una revisione. Una minoranza dei membri sostiene esplicitamente un approccio più prudente, simile al riorientamento britannico e scandinavo. Nel 2026 un'altra associazione professionale statunitense, quella dei chirurghi plastici, ha dichiarato che ci sono prove insufficienti a sostegno della chirurgia di affermazione del genere nei minorenni. Per sapere come si configura ulteriormente la politica nel Paese, consultate l'articolo sull'assistenza di affermazione del genere negli Stati Uniti.

Cosa afferma la dichiarazione

La dichiarazione è stata pubblicata sulla rivista Pediatrics, con il pediatra Jason Rafferty come primo autore. L'AAP raccomanda che bambini e adolescenti abbiano accesso a cure che affermino la loro identità di genere, che gli assicuratori rimborsino tali cure e che la famiglia e la scuola sostengano il minore. La dichiarazione definisce l'approccio attendista, il cosiddetto watchful waiting, un approccio superato e lo equipara ai tentativi di modificare l'identità di genere di un bambino. Per sapere come funziona nella pratica l'approccio attendista e in cosa differisce dal percorso affermativo, consultate wpath.nl.

Critiche alle basi scientifiche

Lo psicologo James Cantor ha pubblicato sul Journal of Sex & Marital Therapy una verifica delle fonti su cui si basa la dichiarazione. Secondo Cantor, gli studi citati non sostengono le conclusioni e la dichiarazione ignora le ricerche sui bambini nei quali la disforia di genere scompare spontaneamente, come lo studio di Steensma del 2013. I critici sottolineano inoltre che la dichiarazione non costituisce una revisione sistematica della letteratura. È la posizione di un'associazione professionale, non una valutazione delle prove condotta secondo un metodo prestabilito.

Riaffermazione nel 2023

Nell'agosto 2023 il consiglio direttivo dell'AAP ha deciso di riaffermare la dichiarazione del 2018 e, al contempo, di commissionare una revisione sistematica delle prove. L'associazione ha dichiarato di continuare a sostenere le raccomandazioni esistenti. I critici ritengono sorprendente l'ordine delle decisioni: la posizione è rimasta in vigore mentre la ricerca destinata a sostenerla doveva ancora essere condotta.

La differenza rispetto all'Europa

La posizione dell'AAP è in contrasto con la linea adottata da alcuni Paesi europei. Finlandia, Svezia e Inghilterra hanno fatto valutare sistematicamente le prove e in seguito hanno scelto maggiore prudenza nell'uso di bloccanti della pubertà e ormoni nei minorenni. Per sapere come si è svolto il processo nei singoli Paesi, consultate la sezione politiche per Paese e l'articolo sulla Cass Review.

Fonti

Cass, H. (2024). Independent Review of Gender Identity Services for Children and Young People: Final Report. cass.independent-review.uk