Assistenza di genere negli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono il Paese più polarizzato al mondo sul tema dell’assistenza di genere. Mentre l’Europa settentrionale sta attraversando una riorientazione scientifica basata su valutazioni sistematiche delle evidenze, negli Stati Uniti infuria una lotta politicizzata tra singoli Stati, governo federale, organizzazioni professionali e tribunali. Nel 2025 la Corte Suprema ha dichiarato costituzionali le restrizioni statali, mentre la WPATH — con sede negli Stati Uniti — è sottoposta a forti critiche dopo la divulgazione di documenti interni.
Governo federale e singoli Stati
Negli Stati Uniti l’assistenza di genere è regolamentata principalmente a livello statale. Le notizie sulla legislazione dei singoli Stati sono riportate, tra gli altri, da Deseret News, un quotidiano dello Utah. Durante l’amministrazione Biden (2021-2025) si è cercato di tutelare a livello federale l’assistenza di genere per i minori, ma i tribunali ne hanno limitato la portata. Durante la seconda amministrazione Trump (a partire da gennaio 2025) è stato emanato l’Executive Order 14187 ("Protecting Children from Chemical and Surgical Mutilation"), che limita fortemente i finanziamenti federali all’assistenza di genere per i minori. Sotto la stessa amministrazione, nel maggio 2025 il Department of Health and Human Services (HHS) ha pubblicato un’ampia revisione delle basi scientifiche dell’assistenza di genere pediatrica, le cui conclusioni sono in linea con la Cass Review. Nel 2026 è seguita una norma Medicaid che interrompe il rimborso di ormoni e interventi chirurgici per i minori; una spiegazione di tale norma è disponibile su genderbeleid.nl.
Avvertenze della FDA
Negli ultimi anni la Food and Drug Administration (FDA) ha emesso diverse avvertenze di sicurezza sugli analoghi del GnRH (bloccanti della pubertà). Nel 2022 la FDA ha aggiunto un’avvertenza sullo pseudotumor cerebri (ipertensione intracranica idiopatica) associato all’uso nei minori — un grave effetto avverso neurologico. Lo status off-label dei bloccanti per la disforia di genere resta un punto centrale del dibattito statunitense: questi farmaci non sono mai stati approvati dalla FDA per questa indicazione. Il 20 agosto 2026 il presidente Trump ha indicato la dottoressa Heidi Overton come commissaria della FDA; l’articolo sulla candidata alla FDA che in passato aveva scritto criticamente sull’assistenza affermativa di genere per i minori ne descrive il percorso. Il Senato deve ancora confermare la nomina.
Leggi statali: divieti e tutela
Dal 2021 più di 25 Stati hanno approvato leggi che vietano o limitano fortemente i bloccanti della pubertà, gli ormoni cross-sex e/o la chirurgia genitale per i minori. Tra gli Stati più restrittivi figurano Tennessee, Texas, Florida, Alabama, Arkansas e Idaho. Altri Stati — California, New York, Washington e Oregon — hanno invece approvato le cosiddette “shield laws”, che tutelano attivamente l’assistenza di genere e vietano la collaborazione con gli Stati più restrittivi. Ciò ha portato a una divisione geografica: talvolta le famiglie attraversano i confini statali per ottenere o, al contrario, evitare un trattamento. In Colorado gli elettori possono esprimersi direttamente su un divieto della chirurgia di genere per i minori. Che anche negli Stati Uniti la crescita dell’assistenza di genere per i giovani non sia proporzionata alla qualità delle evidenze è mostrato da genderzorgnederland.nl sulla base dei dati statunitensi.
United States v. Skrmetti (2025)
Nel giugno 2025 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito, nella causa United States v. Skrmetti, che la legge del Tennessee (SB1), che vieta i bloccanti della pubertà e gli ormoni ai minori con disforia di genere, non viola la Equal Protection Clause del XIV Emendamento. La Corte ha ritenuto che la legge distingua in base all’età e all’indicazione medica, non in base al sesso. Questa sentenza conferma la facoltà degli Stati di imporre restrizioni di questo tipo e rappresenta quindi un punto di svolta nel panorama giuridico statunitense.
Organizzazioni mediche e dibattito sulla WPATH
La WPATH (World Professional Association for Transgender Health), con sede negli Stati Uniti, pubblica gli Standard of Care internazionali. L’American Academy of Pediatrics (AAP), l’American Medical Association (AMA) e la Endocrine Society hanno a lungo sostenuto il modello affermativo di genere per i minori. Dal 2024 questa posizione è sottoposta a forti pressioni. I WPATH Files — messaggi interni trapelati — e i documenti di una causa negli Stati Uniti (2024) hanno mostrato che la WPATH ha soppresso le proprie revisioni sistematiche della letteratura presso la Johns Hopkins University quando i risultati non erano graditi. È inoltre emerso che i limiti di età del SOC8 sono stati rimossi all’ultimo momento sotto pressione politica.
Nel frattempo, negli Stati Uniti sempre più ex specialisti delle cliniche di genere, persone che hanno intrapreso un percorso di detransizione e scienziati preoccupati intervengono pubblicamente. Stephen Levine, Patrick Hunter, Erica Anderson e altri si sono espressi pubblicamente a favore di un approccio prudente. Nel 2023 l’AAP ha annunciato una propria valutazione sistematica delle evidenze; la pubblicazione dei risultati era prevista entro la fine del 2025. Nel 2026 l’associazione statunitense dei chirurghi plastici ha affermato che le prove a sostegno della chirurgia di genere nei minori sono insufficienti.
Cause legali per la detransizione
Un numero crescente di persone che hanno intrapreso un percorso di detransizione ha intentato cause contro cliniche e medici statunitensi, sostenendo casi di negligenza medica e consenso informato incompleto. Le cause di Chloe Cole e Layla Jane contro il fornitore di servizi sanitari Kaiser Permanente hanno attirato molta attenzione. In Texas, dopo un accordo transattivo da dieci milioni di dollari, il più grande ospedale pediatrico dovrà aprire una clinica per la detransizione. Queste cause rappresentano un importante percorso giudiziario parallelo, accanto al dibattito politico. Nel 2022 l’agenzia di stampa Reuters ha descritto l’assistenza di genere per i minori negli Stati Uniti e il significato della detransizione nella serie di reportage Youth in Transition. Vedi anche detransizione.