Genderinfo.nl
Attualità

ILGA-Europe

Relatore dietro un leggio alla conferenza di ILGA-Europe del 2018
Foto: Sparrow (麻雀), CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

ILGA-Europe è la regione europea dell’International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association.

Che cos’è ILGA-Europe

ILGA-Europe è la regione europea dell’International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association. È una federazione che riunisce oltre settecento organizzazioni LGBTQI+ di 54 Paesi.

Rainbow Map

Ogni anno ILGA-Europe pubblica la Rainbow Map, che classifica i Paesi in base alle leggi e alle politiche sui diritti LGBTQI+. Le categorie includono, tra le altre: parità di trattamento, diritto di famiglia, crimini d’odio, personalità giuridica e asilo.

Attività di lobbying e monitoraggio

ILGA-Europe svolge attività di lobbying presso l’Unione europea e il Consiglio d’Europa e monitora attentamente le politiche dei vari Paesi. L’organizzazione pubblica anche rapporti nazionali e dichiarazioni congiunte con altre organizzazioni per i diritti umani.

Organizzazione e finanziamento

ILGA-Europe esiste dal 1996, quando la federazione mondiale ILGA istituì regioni separate. La sede si trova a Bruxelles. Sul proprio sito l’organizzazione si definisce una federazione internazionale indipendente di oltre settecento organizzazioni presenti in 54 Paesi d’Europa e dell’Asia centrale. Dal 2001 ILGA-Europe riceve un finanziamento di base dall’Unione europea. Inoltre, ha ricevuto fondi, tra gli altri, da Sigrid Rausing Trust, Open Society Institute e dal ministero olandese dell’Istruzione, della Cultura e della Scienza. L’organizzazione svolge quindi attività di lobbying presso istituzioni che contribuiscono anche al suo finanziamento.

Che cosa misura la Rainbow Map

L’edizione del 2025 valuta 49 Paesi sulla base di 76 criteri suddivisi in sette categorie, tra cui il riconoscimento legale del genere, l’integrità fisica delle persone intersessuali e lo spazio disponibile per le organizzazioni della società civile. Malta è al primo posto, seguita da Belgio, Islanda, Danimarca e Spagna. La Russia è all’ultimo posto. Il Regno Unito, ancora al primo posto nel 2015, è sceso al 22° dopo una sentenza della Corte Suprema britannica. La mappa misura leggi e politiche, non l’esperienza quotidiana. I ricercatori Francesca Romana Ammaturo e Koen Slootmaeckers sostengono che, per questo motivo, la mappa restituisca un’immagine di progresso lineare che non sempre corrisponde al modo in cui vivono le persone LGBTQI+ in un determinato Paese. Un punteggio elevato significa soprattutto che un Paese ha adottato la legislazione sostenuta da ILGA-Europe.

Posizione sull’assistenza sanitaria ai minori

Il 18 dicembre 2024 ILGA-Europe ha pubblicato insieme a TGEU, IGLYO, alla rete europea dell’IPPF e a The Kite Trust una dichiarazione contro la decisione britannica di vietare a tempo indeterminato la prescrizione dei bloccanti della pubertà ai giovani transgender. Secondo i firmatari, i bloccanti della pubertà sono un trattamento reversibile e ampiamente utilizzato e la decisione contraddice il consenso medico. A questo proposito citano WPATH. D’altra parte, le revisioni condotte nell’ambito della Cass Review hanno giudicato proprio le linee guida di WPATH metodologicamente deboli. Si vedano anche TGEU, la Cass Review e la politica dell’UE.

Domande frequenti

Fonti

ILGA-Europe — Rainbow Map. ilga-europe.org

Transgender Europe (TGEU) — Trans Rights Map. tgeu.org