2020
La Finlandia sceglie la prudenza

Nel giugno 2020 il Consiglio finlandese per le scelte sanitarie, noto come COHERE o Palko, pubblicò una raccomandazione sul trattamento dei minorenni con disforia di genere. La Finlandia fu così il primo Paese ad allontanarsi dal Protocollo olandese come standard.
La raccomandazione
Secondo il Consiglio, il sostegno psicosociale è il primo passo. Gli eventuali problemi psicologici devono essere trattati per primi. Il trattamento ormonale dei minorenni può essere preso in considerazione solo dopo una valutazione individuale presso uno dei due centri universitari specializzati, a Helsinki e Tampere. Gli interventi chirurgici sui minorenni non rientrano nell'assistenza.
Le motivazioni
Il Consiglio fece valutare le ricerche disponibili e definì il trattamento dei minorenni una pratica sperimentale. Ritenne insufficienti le prove che il trattamento migliori il benessere psicologico.
Il contesto
I professionisti finlandesi avevano constatato che i giovani che si rivolgevano ai servizi erano diversi dal gruppo su cui si basava il Protocollo olandese: più spesso adolescenti la cui disforia era iniziata solo durante la pubertà e spesso con gravi problemi psicologici.
Che cos'è COHERE
COHERE è l'acronimo inglese del Consiglio finlandese per le scelte nell'assistenza sanitaria, in finlandese Palko. Il Consiglio fa capo al ministero degli Affari sociali e della Salute e stabilisce quali trattamenti rientrano nell'assistenza sanitaria finanziata con fondi pubblici. Per questo una sua raccomandazione è più di un semplice parere: stabilisce quali prestazioni offre il sistema sanitario pubblico. Il Consiglio si basa su una valutazione delle prove scientifiche, degli aspetti etici e dei costi.
Il ruolo di Riittakerttu Kaltiala
La rivalutazione finlandese è strettamente legata alla psichiatra infantile e adolescenziale Riittakerttu Kaltiala. Dal 2011 dirige l'ambulatorio per la disforia di genere per giovani dell'ospedale universitario di Tampere, uno dei due centri finlandesi. Nel 2015 pubblicò uno studio sui primi 47 giovani inviati alla sua clinica. La stragrande maggioranza era stata assegnata femmina alla nascita e circa tre quarti erano già stati trattati per gravi problemi psicologici prima di rivolgersi alla clinica. Per molti la disforia di genere era iniziata solo durante la pubertà. Questo quadro differiva nettamente da quello del gruppo descritto nella ricerca olandese.
Ciò che non è cambiato
La raccomandazione non è un divieto. I giovani la cui disforia è iniziata già nell'infanzia, persiste e non è associata ad altri gravi problemi possono ancora ricevere, dopo una valutazione, bloccanti della pubertà o ormoni. Per gli adulti valgono raccomandazioni separate. La differenza rispetto alla pratica precedente è che il trattamento medico non è più il punto di partenza, ma l'eccezione.
Le ricerche finlandesi successive
La Finlandia dispone di registri nazionali che consentono di seguire i pazienti per lunghi periodi. Uno studio del 2024 li ha utilizzati per esaminare la mortalità per suicidio tra i giovani inviati agli ambulatori per la disforia di genere tra il 1996 e il 2019. I suicidi erano rari. È emerso che il rischio più elevato rispetto ai coetanei era associato ai problemi psichiatrici di questi giovani, non alla disforia di genere in sé. Un'altra ricerca finlandese ha esaminato la storia psichiatrica delle persone che hanno fatto detransizione; si veda la ricerca finlandese sulla detransizione.
Il significato
Inizialmente la raccomandazione finlandese ricevette poca attenzione fuori dal Paese, anche perché era stata redatta in finlandese. Solo quando Svezia e Inghilterra intrapresero iniziative analoghe divenne chiaro che si trattava dell'inizio di uno sviluppo più ampio. La Finlandia è importante anche perché la rivalutazione è partita dall'interno: dagli stessi professionisti, sulla base di ciò che osservavano nei loro ambulatori.
Negli anni successivi la svolta finlandese fu seguita da Svezia, Regno Unito e Norvegia; si vedano le linee guida svedesi del 2022. Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina dedicata all'assistenza per la disforia di genere in Finlandia e nell'archivio.