2021
NICE valuta le prove sugli inibitori e gli ormoni

Nel marzo 2021 sono state pubblicate due valutazioni del National Institute for Health and Care Excellence britannico, in breve NICE. Già nel 2020 l’istituto aveva passato in rassegna tutte le ricerche disponibili sui bloccanti della pubertà e sugli ormoni sessuali somministrati a minorenni con disforia di genere.
L’incarico
NHS England aveva affidato l’incarico nell’ambito dell’indagine indipendente condotta dalla pediatra Hilary Cass, la successiva Cass Review. La valutazione dei bloccanti della pubertà è descritta nell’archivio come revisione NICE (Regno Unito, 2020). NICE valuta quali trattamenti siano sufficientemente supportati per il sistema sanitario britannico e utilizza un metodo standardizzato per stabilire il grado di certezza delle prove.
Bloccanti della pubertà
Secondo NICE, gli studi mostravano pochi cambiamenti o nessun cambiamento nella disforia di genere, nella salute mentale, nell’immagine corporea e nel funzionamento sociale. Laddove veniva rilevato un cambiamento, questo poteva essere dovuto anche al caso o a distorsioni. Il grado di certezza delle prove è stato valutato come molto basso per tutti gli esiti.
Ormoni sessuali
Per quanto riguarda gli ormoni sessuali, gli studi fornivano indicazioni di un miglioramento del benessere psicologico. Anche in questo caso, tuttavia, il grado di certezza era molto basso: gli studi erano di piccole dimensioni, non avevano un gruppo di controllo e seguivano i giovani solo per un breve periodo.
Che cos’è NICE
NICE è stato istituito nel 1999 per valutare quali trattamenti il sistema sanitario britannico debba offrire. L’istituto considera l’efficacia, la sicurezza e i costi dei farmaci e dei trattamenti, e le sue valutazioni sono determinanti in Inghilterra. NICE è noto a livello internazionale per il suo metodo rigoroso e viene citato ampiamente anche al di fuori del Regno Unito.
Come viene valutato il grado di certezza delle prove
NICE ha utilizzato il metodo chiamato GRADE. Questo prevede quattro livelli di certezza: alto, moderato, basso e molto basso; maggiori informazioni sono disponibili alla pagina della piramide delle prove nell’assistenza per la disforia di genere. Uno studio in cui i pazienti vengono assegnati casualmente a un gruppo sottoposto al trattamento e a uno non sottoposto al trattamento parte da un livello alto. Uno studio in cui vengono seguiti solo pazienti trattati parte da un livello basso e scende ulteriormente se il gruppo è piccolo, se molti partecipanti abbandonano lo studio o se non sono state escluse altre spiegazioni dell’esito. Un livello molto basso non significa che un trattamento non funzioni. Significa che dallo studio non si può stabilire se funzioni.
Quante ricerche erano disponibili
Per i bloccanti della pubertà NICE ha individuato nove studi che soddisfacevano i requisiti, mentre per gli ormoni sessuali erano dieci. Erano senza eccezione studi di piccole dimensioni e privi di un gruppo di controllo. Tra gli studi valutati figurava anche la ricerca condotta ad Amsterdam; si veda lo studio sugli esiti del 2011. Sulle conseguenze per le ossa, lo sviluppo cerebrale e la fertilità erano disponibili pochissime ricerche.
Le reazioni
I professionisti che sostengono questo tipo di assistenza obiettarono che condurre studi con assegnazione casuale in questo gruppo è difficile da realizzare e, a loro avviso, non etico, e che anche molti altri trattamenti pediatrici si basano su prove di bassa certezza. Altri ritenevano invece che un trattamento invasivo con conseguenze permanenti richiedesse prove più solide rispetto a un trattamento che può essere facilmente interrotto.
Significato
Le valutazioni di NICE furono le prime in cui un’istituzione autorevole esterna al settore dell’assistenza per la disforia di genere valutò le prove secondo i consueti criteri medici. Le linee guida precedenti erano state elaborate da professionisti del settore. Il fatto che un istituto che valuta quotidianamente se i farmaci antitumorali e gli interventi cardiaci siano sufficientemente supportati fosse giunto a questa conclusione rese difficile per i responsabili politici ignorare il risultato. La Finlandia era già arrivata a una conclusione analoga l’anno precedente; si veda la raccomandazione finlandese.
Le valutazioni furono pubblicate alcuni mesi dopo la sentenza nel caso Bell v Tavistock e confermarono i dubbi sulla solidità delle prove. Furono uno degli elementi alla base della Cass Review, per la quale l’Università di York condusse in seguito nuove revisioni della letteratura, più ampie. Maggiori informazioni sulla politica britannica sono disponibili nella pagina dedicata all’assistenza per la disforia di genere nel Regno Unito.