Assistenza sanitaria di genere nel Regno Unito

Il Regno Unito è stato il primo grande sistema sanitario occidentale a prendere pubblicamente le distanze dal modello affermativo del genere per i minori. Dopo il rapporto intermedio della Cass Review, nel marzo 2024 NHS England ha chiuso la clinica GIDS del Tavistock, ha limitato i bloccanti della pubertà al solo ambito della ricerca e ha ristrutturato l’intera rete assistenziale per i giovani con disforia di genere. Il percorso britannico rappresenta ora il riferimento internazionale per un riorientamento basato sulle evidenze.
Per saperne di più su questo sito: revisione NICE (Regno Unito, 2020), NICE, NHS England e BBC — NHS chiuderà la clinica Tavistock per l’identità di genere dei minori (2022).
Tavistock e la caduta della GIDS
Il Gender Identity Development Service (GIDS), con sede presso il Tavistock and Portman NHS Foundation Trust di Londra, è stato per quasi trent’anni l’unico centro NHS per l’assistenza sanitaria di genere ai minori in Inghilterra e Galles. Negli anni 2010 il numero di invii è aumentato vertiginosamente — da poche decine a oltre 5000 all’anno — con una netta sovrarappresentazione di ragazze adolescenti e giovani con autismo o problematiche psichiche concomitanti.
A partire dal 2018, diversi clinici hanno espresso pubblicamente gravi preoccupazioni: lo psicoterapeuta David Bell (governatore del Tavistock), gli psicologi Anna Hutchinson e Marcus Evans e la consulente clinica Sue Evans. Hanno descritto una cultura in cui l’approccio affermativo del genere veniva applicato in modo frettoloso, le comorbilità venivano ignorate e le domande critiche venivano scoraggiate internamente. All’inizio del 2021, la Care Quality Commission ha giudicato il GIDS “inadeguato”. NHS England ha annunciato la chiusura nel 2022. La clinica è stata definitivamente soppressa nel marzo 2024.
Bell contro Tavistock
La causa Bell contro Tavistock (2020) ha rappresentato un punto di svolta nel dibattito britannico. La detransizionatrice Keira Bell, che da adolescente aveva ricevuto bloccanti della pubertà e ormoni del sesso opposto tramite il GIDS e in seguito si era sottoposta a una mastectomia, ha intentato una causa contro il Tavistock. L’Alta Corte ha stabilito che era altamente improbabile che i bambini di 13 anni o meno, e molto dubbio che i ragazzi di 14 e 15 anni, potessero comprendere pienamente le conseguenze della soppressione della pubertà e prestare un consenso “competente secondo Gillick”. In appello, la sentenza è stata ribaltata per motivi procedurali, ma la causa ha dato più peso al dibattito; la Cass Review era già stata commissionata nel settembre 2020. La stessa Bell è diventata una voce di rilievo nel dibattito sulla detransizione.
La Cass Review e il cambio di rotta del NHS
Nel 2020 NHS England ha commissionato una revisione indipendente sotto la direzione della pediatra dott.ssa Hilary Cass. Il rapporto finale (aprile 2024) ha concluso, sulla base di revisioni sistematiche della letteratura condotte dall’Università di York, che la base di evidenze per la soppressione della pubertà e gli ormoni del sesso opposto nei minori è “straordinariamente debole”. NHS England ha recepito integralmente le raccomandazioni e ha pubblicato la risposta ufficiale. Una trattazione approfondita è disponibile nella pagina dedicata alla Cass Review.
Divieto dei bloccanti della pubertà
Il governo britannico ha annunciato che il divieto dei bloccanti della pubertà per l’uso clinico nei minori con disforia di genere resterà in vigore a tempo indeterminato — si veda l’annuncio del governo britannico. La decisione si basa sul parere della Commission on Human Medicines e sulla Cass Review. Le prescrizioni sono consentite soltanto nell’ambito di un rigoroso protocollo di ricerca clinica (studio PATHWAYS). Nel 2026 un giudice britannico ha respinto il ricorso contro tale sperimentazione; si veda l’articolo sulla sperimentazione dei bloccanti della pubertà su 226 bambini e l’approfondimento su puberteitsblokkers.nl. Anche le cliniche private e i fornitori online non possono più fornire bloccanti della pubertà ai minori. Il divieto si applica sia ai nuovi pazienti sia a quelli già esistenti che non avevano ancora iniziato il trattamento.
Nuovi centri regionali
Al posto di un’unica clinica specializzata, NHS England opera ora attraverso centri regionali che adottano un approccio olistico: la salute mentale viene prima della transizione medica. Le problematiche concomitanti — disturbo dello spettro autistico, trauma, disturbi alimentari, depressione — vengono esaminate sistematicamente prima di formulare una diagnosi di disforia di genere. Gli ormoni del sesso opposto non sono disponibili sotto i 16 anni; tra i 16 e i 18 anni sono prescritti solo con “estrema cautela” e dopo un’ampia valutazione multidisciplinare. Nel 2026 NHS England è andato oltre e ha sospeso a marzo i nuovi invii di sedicenni e diciassettenni per gli ormoni del sesso opposto.
I WPATH Files e il coinvolgimento britannico
Nel marzo 2024 sono comparsi i WPATH Files: messaggi e registrazioni interni trapelati della World Professional Association for Transgender Health sui dubbi all’interno dell’organizzazione. Che WPATH avesse soppresso le proprie revisioni sistematiche condotte presso Johns Hopkins quando i risultati erano sgraditi è emerso nel giugno 2024 da documenti di una causa negli Stati Uniti. Ricercatori britannici, tra cui la stessa Cass, hanno indicato pubblicamente questi fatti come prova che le linee guida internazionali su cui si basava la politica inglese originaria non erano state elaborate in modo indipendente.
La situazione in Scozia, Galles e Irlanda del Nord
Il NHS è decentrato. La Scozia (NHS Scotland) ha allineato in larga misura la clinica Sandyford alle raccomandazioni della Cass nel 2024 e ha sospeso le nuove prescrizioni di bloccanti della pubertà. Il Galles segue la politica inglese; NHS Wales ha successivamente sospeso anche i nuovi invii per la chirurgia di genere, come descritto da genderzorgnederland.nl. L’Irlanda del Nord indirizzava già da tempo i pazienti al GIDS e ha quindi recepito automaticamente il cambio di rotta di NHS England.
Modifica del genere e legislazione
Indipendentemente dall’assistenza medica, nel Regno Unito la modifica legale del sesso è disciplinata dal Gender Recognition Act 2004. Un tentativo del governo scozzese di introdurre l’autodeterminazione è stato bloccato nel 2023 dal governo britannico, con riferimento alle conseguenze per i diritti basati sul sesso. La Corte Suprema britannica ha stabilito nell’aprile 2025 che il termine “woman” nell’Equality Act si riferisce al sesso biologico — una sentenza con importanti conseguenze per lo sport, i centri di accoglienza e le carceri.